ANNO 27 n° 267
Furti tabaccherie: sgominate tre bande di romeni

VITERBO - Agivano in tre squadre, erano in contatto tra di loro durante i furti tramite cellulare in 'modalita' conferenzà e derubavano anche più volte nella stessa notte gli stessi tabaccai o bar. Così operavano le bande di romeni che sono state arrestate dai carabinieri di Siena e Roma con l'accusa di aver compiuto 65 furti dal settembre 2009 tra Viterbo, Siena, Rieti, Terni e Roma.

Dopo aver scelto il luogo da colpire, si spostavano da Roma in auto intestate a terzi, reperivano il materiale per lo scasso in cantieri o negozi di utensili vicino ai punti da colpire e poi rubavano sigarette, liquori, schede telefoniche mentre altri membri della banda erano sparsi nel raggio di un chilometro per avvisare l'eventuale arrivo delle forze dell'ordine. Al minimo sospetto abbandonavano l'obiettivo e si dirigevano in un altra città per compiere i furti.

A svolgere il ruolo di 'capi organizzatori' due ex guardie giurate romane di 50 anni, anche loro arrestate insieme ai 18 giovani, che mettevano in contatto i romeni con i ricettatori; denunciati anche quattro tabaccai a Roma accusati di aver rivenduto sigarette e altra merce rubata.




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