

“Sono addolorato e sconcertato”. Così Alessio Paternesi ha commentato a caldo il furto della sua opera “Risveglio d’Europa”, avvenuto nel capannone di proprietà comunale, dove era stato riposto in attesa di essere riposizionato nella nuova piazza Unità d’Italia.
“Piazza Unità d’Italia, sorta grazie ad un intervento di riqualificazione del centro storico – aggiunge l’artista – sarà inaugurata venerdì prossimo e il mio monumento sarebbe dovuto diventare il punto focale del nuovo spazio, progettato dall’architetto Maurizio Gai, con il quale ci stavamo consultando per individuare il punto migliore in cui riposizionare l’opera”.
Paternesi si dice addolorato anche perché ‘Risveglio d’Europa’ è entrata a far parte del patrimonio culturale della città e, per di più, era stato dedicato alle oltre 1000 vittime di bombardamenti subiti dalla città alla fine della seconda guerra mondiale.
“A volerlo – sottolinea – erano stati nei primi anni Novanta, il presidente dell’Associazione delle vittime civili di guerra Franco Turchetti, e il presidente degli amici dei monumenti Alberto Ciorba”.
L’artista conclude auspicando che la scultura possa essere recuperata: “Confido nel lavoro delle forze dell’ordine” dice.
“Risveglio d’Europa” fu ideata da Paternesi in occasione della mostra allestita nel Parlamento Europeo di Strasburgo. L’allora commissario europeo Mario Monti propose che venisse posata davanti allo stesso Parlamento. L’opera fu presentata ufficialmente nel giardino di Palazzo dei Priori nell’ambito di una mostra voluta dalla giunta comunale dell’epoca.Di “Risveglio d’Europa” è stata presentata a Roma, in occasione della mostra antologica di Paternesi nel complesso del Vittoriano, una versione fusa in resina, nella quale la quale la figura femminile è in piedi e sembra correre.