

“Rimettere al centro le frazioni, attraverso un’apposita consulta che faccia riferimento direttamente all’Assessorato al Decentramento”, questa è una delle priorità di Umberto Fusco per la prossima amministrazione comunale.
Gli ex Comuni, aggregati al capoluogo della Tuscia, rappresentano una parte di territorio importante. In questi anni, dopo la soppressione delle circoscrizioni i cittadini di Grotte Santo Stefano, Bagnaia, San Martino e Roccalvecce hanno un po’ sofferto. Lamentano problemi di sicurezza e carenza di servizi.
“Non siamo mai stati sordi ai problemi delle frazioni – così Fusco -.Piuttosto va detto che le difficoltà di bilancio hanno penalizzato l’incisività e l’attenzione per questi importanti centri. In questi anni non è stato fatto abbastanza per questi cittadini, ne siamo consapevoli, ed è giusto correggere il tiro e rimetterli al centro all’interno di un programma più organizzato e funzionale per i prossimi cinque anni di amministrazione di Viterbo. Occorre prendere atto dei problemi e costruire, insieme a chi abita in questi centri, delle soluzioni politiche e amministrative. In particolare, considerando la delicatezza economica del periodo che stiamo affrontando, è bene inserire nella programmazione del Comune un’azione intelligente di messa a sistema e valorizzazione del patrimonio presente in queste zone. Una cura particolare va dedicata a un gioiello come Villa Lante, potenziale motore economico/turistico di Bagnaia. Stesso discorso per un altro luogo di potenziale interesse turistico come San Martino al Cimino”.
Il movimento politico che fa capo a Umberto Fusco, e che sarà presente alle comunali di maggio con un’apposita lista civica, si impegna a continuare l’impegno assunto in questi anni da Lega Federalista di interesse verso le frazioni. “Rimetterle al centro dell’agenda politica comunale – chiude Fusco – è un atto dovuto e un segno d’intelligenza amministrativa. Per questo ci impegniamo ad attivare già dai primi giorni di governo della città un’apposita consulta, composta da rappresentanti delle frazioni. Questi dovranno segnalare all’assessore preposto le problematiche e le soluzioni e con questo concordare gli opportuni interventi”.