ANNO 27 n° 260
GALLERIA ART UP

Giovedì 14 ottobre alle 18.30 s’inaugura a Viterbo all’interno della Galleria Art up sito in Via delle Piagge, 23 la mostra “Energie” opere inedite di Pasquale Altieri.

Pasquale Altieri da sempre valorizza il suo linguaggio con oggetti che recupera come immagini concrete, fotografie che non ingannano. Colpisce sempre la sua particolare qualità di intervento su questi articoli, perché la mediazione è evidente, anche con quelli lasciati semplicemente come sono, o meglio come sono stati in anni che sembrano lontanissimi. La rivalorizzazione – reinvenzione - operata dall’artista è sempre indubitabile e caratterizzata da solida ironia.

 

Le opere inedite presentate in “Energie” confermano la sua costante ricerca di memoria storica, ma con una sorta di stanchezza della speranza. La fortuna può essere opposta, inversa.

L’illusione ottimistica degli anni ‘50/’70 (Wonderful Days) si scontra con la grande composizione dei defunti (Another Ticket for You), caduti nel perenne ciclo vita/morte, e con la durissima ironia delle bombe aeree in gara tra loro (La Gara). A monito, la catastrofe: l'armonia ludica cerca riparo durante la distruzione, energia catartica del collasso morale (Sisma). L’energia scaramantica del più classico dei portafortuna, sembra ribellarsi a questa visione (Fortune inverse). E, in fondo, l’energia visionaria del vecchio cavallo a dondolo (Tutto nella mente?) ci viene in aiuto: il gioco, la fantasia, sono il sogno eterno di rinascere, rifiorire...  

 

L’artista ha scritto di sé: “Il mio procedere in arte si compone essenzialmente di due binari: uno è una sorta di minimalismo che appare come scelta di un codice estetico estremo e primario, l’altro è la “sedimentazione”, un occhio fisso sul problema della produzione di memoria; scorie, derive esistenziali, tracce di storia, passione e morte…”.

La mostra resterà aperta fino al 24 ottobre 2010 e sarà aperta al pubblico dal giovedì al sabato dalle 18.00 alle 20.00 e per appuntamento 328.9127921.

In galleria testo di presentazione di Fabio Vincenti. A cura di Marina Ioppolo e Fabio Vincenti

 




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