

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Alessio Gambetti (Pdl):
Non volevo intervenire, ma quanto letto mi ha lasciato basito. Come esponente del PDL di Tarquinia considero le dichiarazioni del sindaco Mazzola del 10 agosto assurde, fuori luogo, strumentali e pretestuose nonché “inaccettabili” e “sconcertanti”, ma il tutto a conferma di come da tempo ormai questa persona abbia superato il limite riuscendo altresì in questo caso ad andare oltre.
Il sindaco Mazzola in replica agli ultimi articoli del PDL sulla situazione del Lido, parla di polemiche montate ad arte per sviare l’attenzione dell’opinione pubblica dalla decisione del centro destra di chiudere il reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Tarquinia. Mi chiedo, come può un sindaco replicare con “pretestuose” accuse al PDL di Tarquinia, che sta “lottando a favore” del suo ospedale cittadino, strumentalizzando la grave situazione presso il Lido? Contro certe falsità, il PDL di Tarquinia ha dimostrato “con i fatti” sulla questione dell’ospedale di avere buon senso e serietà, vedi la “mozione presentata e votata” il 3 agosto durante il consiglio dell’Università Agraria accolta all’unanimità, continuando poi sulla “coerente strada” a difesa dell’ospedale il 4 agosto votando l’altra “mozione” presentata nel consiglio comunale aperto.
Nel PDL di Tarquinia “nessuno vuole spostare nessun riflettore su nessun problema” peggio farlo sulla questione dell’ospedale è quindi evidente che queste dichiarazioni oltre ad essere vergognose e sconcertanti, sono il chiaro segnale che ad essere allo sbando sia proprio il suo modo di amministrare e di fare politica. Mi domando, chi è veramente a voler spostare i riflettori sulla grave situazione in cui versa il Lido di Tarquinia? Il sindaco Mazzola sa cosa sia la definizione di vergogna?
Mazzola è libero di pensare ciò che vuole, detto questo però non si “azzardi” minimamente a scaricare colpe e falsità sul PDL di Tarquinia in merito alla questione sia dell’ospedale cittadino sia sulla situazione del Lido. Nel PDL di Tarquinia ci sono persone che sentono l’importanza del proprio territorio e della propria gente, persone che mettono impegno e credono in quello che dicono e che fanno. Ma ora basta nessuno vuole “sviare” nulla caro Mazzola i “fatti parlano chiaro”, facciamo i seri non capisco come si siano potute pensare queste pretestuose dichiarazioni mischiando la questione dell’ospedale arrivando a strumentalizzare la questione del Lido. Perché il sindaco Mazzola ha rilasciato certe dichiarazioni “quando è consapevole” che ora tutte le forze politiche di destra, PDL in primis, e sinistra sia al Comune come all’Università Agraria hanno fatto fronte comune in difesa del nostro ospedale?
Concludo con una riflessione: cercare lo scontro politico strumentalizzando una questione come quella dell’ospedale francamente mi vede fuori, ma il tutto meritava una replica non fosse per altro come esponente del PDL che si è e si sta muovendo in favore del nostro ospedale cittadino.
Alessio Gambetti (PDL di Tarquinia)
Riceviamo e pubblichiamo la replica del sindaco Mauro Mazzola:
Il consigliere dell’Università Agraria Alessio Gambetti la smetta di “coltivare” odio, impari la dialettica politica e si vergogni.
Il consigliere Gambetti soffre di manie di “protagonismo” e la sua “arroganza” lo porta ad assumere atteggiamenti che vanno ben oltre, ripeto, la dialettica politica. Ogni suo intervento presenta un livore che avvelena il clima e denuncia un modo di fare politica personalistico non gradito nell’ambito dello stesso centro destra. Evidentemente non ha ancora metabolizzato la sconfitta alle recenti elezioni dell’Università Agraria, dove la coalizione di centro sinistra ha sbaragliato la concorrenza, attestandosi sulla soglia del 60% dei voti. La campagna elettorale è finita e il consigliere Gambetti inizi a lavorare seriamente per l’ente in cui è stato eletto e per Tarquinia.
Dove è finito il paladino della spiaggia delle Saline che attaccava il Comune e la Regione Lazio per il mancato ripascimento dell’arenile? Se ne rimane in un angolo, perché alla Pisana c’è un’amministrazione di centro destra. Quali sono le iniziative che ha messo in atto per non far chiudere il reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale? Lo dica, la curiosità è grande. Il silenzio mostrato però nel consiglio comunale straordinario del 4 agosto non lascia ben sperare. Mostri lo stesso atteggiamento “arrogante” con i suoi rappresentanti alla Regione Lazio. Faccia il “forte” con i “forti”. Vedrà che la cittadinanza lo ringrazierà e in questo modo potrà placare il suo ego smisurato di giovane rampante politico.