

VITERBO - Domenica 28 novembre alle ore 11 ci sarà l'inaugurazione della mostra - performance dell'artista Teresa Ragonesi dal titolo "GestoAzione Evoluzione/catturare work in progress foto/installazione/performance-site specific" presso la sede Tiro a Segno Nazionale- Ex Cava peperino.
L’artista rappresenta ed esprime la ”comunicazione” viaggiando nell’asse della razionalità, attraversando diversi stadi fino a giungere all’empatia ma non in senso formale o irrazionale . Si avvale del cerchio elemento simbolico per eccellenza, della scala che se vista in senso prospettico, utilizzando le tre dimensioni rappresenta il triangolo e di un filo elastico.
Sono sostanzialmente delle componenti capaci di riunire e convogliare le forze degli elementi formali attraversando una gestualità ripetuta, capace di produrre una casualità ludica, soggettivamente propria e oggettivamente data in quanto espressa attraverso l’atto.
È l’artista stessa a creare questo trait d’union, unisce sapientemente corpo gestuale, derma, azione e reazione. Il suo segno vibrato, è catturato e fermato dall’occhio meccanico dell’obbiettivo; un “ obbiettivo “ imparziale incapace di emozioni consce, ma capace a sua volta di generare nuove forme e nuove visioni, diverse da quelle date o meccanicamente fotografate dalla macchina stessa .
Per Teresa Ragonesi gli elementi sono i materiali, mentre i principi e le nozioni rappresentano i fondamenti del suo essere e fare arte. L’elemento è rappresentato dall’indizio dato dalla componente soggettiva, dalla traccia oggettiva che mostra il fattore, la componente e la sostanza con cui ogni singolo fruitore è invitato a giocare.
E’ qui che l’elemento estetico e quello linguistico trovano la loro massima espressione, dall’unione del gesto e dell’azione nasce così “gestazione” . “ Gestazione “ è un codice e come tale va decodificato e fatto proprio da ogni singolo visitatore che liberamente compone e traccia nuovi fattori capaci di generare, attraverso i principi dell’aggregazione, nuovi percorsi.
L’ apertura e il superamento di varchi soggettivi ed oggettivamente dati ha permesso all’artista di avventurarsi introspettivamente dentro se stessa per divenire essa stessa mezzo . Questo “nuovo” media caldo, razionale, dotato di emozioni, stati d’ animo, forza, aggressività, sensualità ci ha fatto conoscere il cuore pulsante del suo essere e fare arte .
Teresa Ragonesi parte da una piccola vena il “ruscello” per condurci ad un arteria . L’opera vibrante è nata attraverso una “gestazione” veloce, su di un terreno vulcanico e sismico capace al livello potenziale di implosioni, esplosioni e momenti di inattività. L ‘ artista è scossa da questo tumulto, la parabola magistralmente si attiva e Teresa Ragonesi, diviene protagonista indiscussa del “ opera- aperta” .
Info:
Sede Tiro a Segno Nazionale-Ex Cava di Peperino, Parco dell'Arcionello
Strada del Tiro a Segno n°1 ,Viterbo
Inaugurazione, Domenica 28 Novembre, ore 11
Periodo espositivo, dal 28 al 5 Dicembre 2010
Orario, martedì-giovedì-sabato ore 14,30-17,30 - domenica ore 9-12