

VITERBO - Il 21 luglio Il Tuscia Operafestival porta in scena la replica di Gianni Schicchi, l’unica opera comica di Puccini, con la regia di Alfonso Antoniozzi nello scenario incantato della Piazza San Lorenzo di Viterbo.
Antoniozzi ha dato prova di grandissimo talento. Presenza scenica indiscutibile e vocalita’ impressionante. Sotto la direzione di Stefano Vignati, l’Orchestra ed il cast dei cantanti hanno dato vita ad uno spettacolo esilarante che ha letteralmente tenuto il pubblico incollato alle sedie per tutti i 55 minuti dell’Opera.
Alla prima, in platea oltre al sindaco Marini, L’assessore Contardo, L’On Fabiana Santini, L’assessore Sabatini e L’assessore Russo, era presente la famiglia del librettista Forzano che ha fatto infiniti congratulazioni per la serata affermando che pur avendo visto l’opera da piu’ di 40 anni, questa e’ stata una versione memorabile.
Giovani, movimento, colori, sullo sfondo incantevole del Palazzo Papale hanno reso questa produzione, secondo loro, degna di essere ricordata come una delle piu’ belle e fresche a cui abbiano mai assistito.
L’Orchestra Sinfonica del Tuscia Operafestival, diretta dal Maestro Stefano Vignati, e’ ampliata dai giovani dei Corsi di Alta formazione “Prove d’Orchestra” e “Gioventù all’Opera”, questi ultimi nati da due progetti di formazione portati avanti da Viterbo ArteMusica e co-finanziati dall’ UPI Unione Province Giovani, dalla Provincia di Viterbo, dalla Regione Lazio e dal Fondo Sociale Europeo, per offrire alle nuove leve della musica italiana sostegno, prospettive ed esperienze formative.