ANNO 27 n° 273
“Gioco dell'Uva”: all'una di notte “ognuno a casa sua”!
Riceviamo e pubblichiamo

Per risolvere i gravissimi problemi di ordine pubblico nella nostra città il Comune di Viterbo rilancia il celeberrimo ed intramontabile “Gioco dell'Uva”: all'una di notte “ognuno a casa sua”!

A pochi giorni dall'entrata in vigore della nuova ordinanza comunale, che imporrà a tutti i locali di Viterbo la chiusura entro l'una, Azione Giovani esprime la propria contrarietà al provvedimento e lancia una campagna per la sua modifica.

Le motivazioni della nostra opposizione al provvedimento sono molteplici e per comprenderle ci si deve innanzitutto fare qualche domanda. Se i locali chiuderanno all'una di notte dove andranno i ragazzi? Saranno veramente disposti a tornare a casa? Dovranno rifugiarsi tutti nelle discoteche con l'acuirsi delle stragi del sabato sera? Oppure si riverseranno nelle strade, non risolvendo né il problema della sicurezza, né il problema degli schiamazzi notturni? O ancora si assisterà ad un esodo verso altri centri, in cui non sia attiva una simile ordinanza?

I ragazzi in cerca del giusto e sano divertimento, necessario al termine di una settimana di studio o lavoro, si vedranno negato quindi il meritato svago e dovranno decidere se rinunciarvi o andarlo a cercare altrove a decremento della propria e altrui sicurezza. Per questo non solo i giovani, ma anche le loro famiglie, dovrebbero opporsi a questa assurda ordinanza.

Anche gli antichi Romani sapevano poi che era necessario garantire panem et circenses al popolo perché si mantenesse l'ordine pubblico. La chiusura anticipata dei locali pertanto non solo non può risolvere alcun problema di sicurezza (se un problema sicurezza realmente esiste a Viterbo), ma in questo periodo di crisi economica rappresenta un duro colpo per quegli imprenditori, che della vita notturna hanno fatto un mestiere, cosicché si danneggerà chi crea lavoro, genera reddito e paga le imposte allo Stato.

Inoltre così facendo si rischia di scoraggiare nella nostra bella città anche il turismo, che solo negli ultimi tempi ha avuto un impulso positivo, soprattutto quando, con le temperature che si faranno più miti, sarà possibile visitare Viterbo di notte e inizieranno i festival estivi.

Nei prossimi giorni, all'ingresso degli esercizi che aderiranno alla nostra iniziativa, sarà presente un manifesto che segnalerà la possibilità, all'interno del locale, di contribuire alla causa mettendo la propria firma contro il provvedimento coprifuoco. Invitiamo pertanto tutti giovani “sfollati”, indipendentemente dalla propria appartenenza politica, i “colleghi” delle altre organizzazioni giovanili e qualsivoglia ente od associazione a partecipare alla nostra petizione contro un problema che interessa tutti.

Azione Giovani



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