

VITERBO – Si tinge di giallo la morte del 25enne originario di Roma trovato privo di vita in un bed&breakfast di piazza Cappella.
L’episodio si era verificato ieri l’altro (4 aprile) quando, avvertiti dal titolare della struttura, sul posto erano giunti gli uomini della Questura.
Dopo aver riferito che “con ogni probabilità” il decesso era avvenuto durante la notte, gli investigatori si erano lasciati sfuggire che “quasi sicuramente” la morte era sopraggiunta “per cause naturali”.
In seguito al secondo, accurato sopralluogo che la Scientifica aveva eseguito nella camera del B&B in cui alloggiava il giovane, però, potrebbero essere saltati fuori elementi tali da far scaturire sospetti.
“La causa della morte è da ricondurre ad arresto cardiocircolatorio – hanno spiegato – ma bisogna accertare se sia stato indotto da sostanze assunte o se, più semplicemente, sia stato provocato da cause naturali”.
Per questo l’Autorità giudiziaria ha sequestrato la salma e disposto l’esame autoptico, che si svolgerà questa mattina all’obitorio. Stando a quanto si è appreso sono previsti anche esami tossicologici.