ANNO 27 n° 270
'Gite scolastiche Francigena, a costo zero per la collettività'
27/09/2010 - 10:35

“È un bellissimo servizio che il Comune dedica ai bambini e ai ragazzi delle scuole dell’obbligo, quello di trasportarli nei luoghi utili per compiere la loro formazione scolastica vedendo orti botanici, musei e altri ambienti nei quali «toccare con mano» quello che altrimenti resterebbe solo sui libri di scuola. Se ci si pensa bene, le uscite didattiche con gli scuolabus della Francigena sono quasi un servizio «taxi a chiamata» a disposizione delle scolaresche “ .

Così il sindaco Marini sul servizio che si avvia ogni anno, con l’apertura dell’anno scolastico.

“Però”, continua Marini, “ è anche vero che avere «l’autista» (a disposizione) piace a tutti, ma costa. E costa a tutti i cittadini, anche a quelli che non usufruiscono del servizio.

Bisogna allora trovare delle giuste soluzioni per garantire da una parte i pulmini gialli sempre pronti per le scolaresche, ma al tempo stesso non rischiare di sprecare soldi pubblici, perché costretti a tenere a disposizione gli autisti anche quando poi ci sono le ore vuote di lavoro (perché ad esempio diverse mattine le scuole non hanno previsto «gite») e bisogna comunque pagarli.

Come in ogni settembre, mentre stavamo affrontando la migliore organizzazione del servizio scuolabus, stavamo anche arrivando alla soluzione di come includere pure per quest’anno il servizio di «gite» scolastiche, ma senza inutili costi a carico della collettività per i tempi morti del servizio e quindi degli autisti.”

“Forse è per questo”, aggiunge Marini, “ che in questi ultimi giorni si sono diffusi timori tra le scuole, che la Francigena non avrebbe potuto svolgere il servizio di trasporto scuolabus per le uscite didattiche nel territorio. In realtà, occorreva solo essere prima sicuri che le norme consentissero agli attuali autisti part-time dello scuolabus di svolgere tale attività negli orari «morti» (e non già contrattualizzati) compresi tra l’ingresso e l’uscita delle scuole nonché retribuendoli solo quando effettivamente guidano i pulmini e non nei tanti giorni e «buchi» senza lavoro.

Ho incontrato ieri relativamente a questo il Presidente Francigena di Toro, che mi ha confermato di aver già  risolto positivamente il dubbio tecnico e legislativo e di aver contestualmente avviato con l’assessore Guerriero ed il Settore di competenza la fase tecnica e operativa”

Sarà dunque sufficiente, per il pieno rispetto delle normative del lavoro e di quelle sulle autorizzazioni alla spesa delle società partecipate, che le scuole programmino ora le uscite didattiche annuali e versino, come già l’anno scorso, i bollettini alla Francigena con l’anticipo previsto dai preavvisi della normativa del lavoro da applicare per l’impiego degli autisti interinali a disposizione della Francigena.

Tali termini saranno comunicati dal Settore competente dell’Amministrazione comunale di Viterbo a breve, insieme alla solita semplice procedura da seguire. “L’Assessore Guerriero e il Dirigente competente Fioramanti”,dice ancora  il Sindaco, “ si riuniranno in questi giorni insieme al consigliere della Francigena per la gestione operativa degli scuolabus,  per comunicare subito alle scuole come prenotare le uscite scolastiche.”

Problema risolto, quindi , conclude il Sindaco: “Il servizio viene garantito dal Comune e dagli amministratori della Società pubblica senza provocare perdite sulla Francigena: d’altronde, sarebbe fin troppo facile dare servizi senza preoccuparsi dei deficit. La vera sfida che stiamo portando avanti è di rivedere ogni servizio, per poi riuscire a garantirlo secondo modi che non creino passività sui cittadini tutti.

Si tratta un lavoro impegnativo ma che stiamo portando avanti con successo, passo dopo passo e senza perdere posti di lavoro nelle società partecipate, che anzi, a parità di bilancio, stanno anche iniziando a generare opportunità di lavoro part-time aggiuntivo, in un territorio dove simili possibilità lavorative sono sempre più difficili da trovare.”




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