

“Uno spazio di tutto riguardo, che l'amministrazione vuole offrire alla cittadinanza durante le giornate di San Pellegrino in Fiore, arricchendolo di manifestazione di qualità. Non solo uffici comunali e servizi per i cittadini, ma una struttura sconosciuta ai più che abbiamo recuperato e che il Comune vuole far vivere pienamente alla gente, con iniziative che prediligono l'interesse verso il sociale.”
Questa la dichiarazione dell'assessore Sabatini in merito alla serie di eventi che vedranno protagonista Palazzo del Drago, sede dell'assessorato alle Politiche Sociali, nella tre giorni di San Pellegrino in Fiore. Il palazzo ha visto una attenta opera di recupero, soprattutto del chiostro interno, dove sono state già organizzate con successo diverse manifestazioni.
Dal 30 aprile al 2 maggio , nell'atrio del palazzo, è stata organizzata una collettiva di pittura di artisti di Viterbo e provincia : “Giovani artisti alla prima esperienza, che aiutiamo a far conoscere, “ ha detto ancora Sabatini, “e anziani che scoprono, una volta grandi quell'ispirazione artistica che, in gioventù, non hanno potuto esprimere, magari per le difficoltà che la vita ha presentato loro. Quello degli anziani artisti è un fenomeno in crescendo, cui guardiamo con attenzione.
L'espressione artistica infatti può essere un ottimo mezzo per sfuggire alla solitudine e all'oblio della terza età, ma anche un mezzo eccellente per esprimere disagi , attirare attenzione e socializzare. Mi sembra l'occasione giusta per comunicare che l'assessorato sta lavorando, anche con il sostegno dello Stato, all'attivazione di progetti rivolti proprio agli artisti anziani in situazione di digìsagio”.
Sabato 1 maggio alle 18 il chiostro del palazzo ospiterà, a cura di Tuscia Operafestival, un concerto per pianoforte e violino su musiche di Beethoven e Schubert. Gli artisti che si esibiranno sono Matteo Biscetti al pianoforte e Flavia Fazzi al violino.
Domenica 2 maggio, sempre alle 18, sempre al chiostro, si esibirà l'Ensemble TACET , su musiche di Mancini , Ghidoni, Joplin, Piazzolla. Il gruppo di giovani sassofonisti, fondato dal maestro Francesco Ciocca, fa parte della Scuola musicale comunale di Viterbo.” Un'orchestra giovane”, ha commentato l'assessore, “ nuova per il Lazio, tra le poche in Italia ad abbracciare tutti gli strumenti che compongono la famiglia del sax:un motivo di orgoglio sia per il Comune, che attraverso la Scuola musicale li ha visti crescere e formarsi, che per la città, poiché l'Ensemble ha già ricevuto prestigiosi riconoscimenti; una ragione in più per promuoverne l'attività, perché questi giovani musicisti, che già si sono esibiti con successo a Palazzo del Drago, ricevano il sostegno e l'incoraggiamento a proseguire nella loro carriera “.