

di Domenico Savino
VITERBO – Era necessario vincere dopo tre pareggi consecutivi. Serviva farlo per mantenere intatte le ambizioni e per rilanciarsi, approfittando del rinvio causa neve di Castel Rigone – Sporting Terni. Successo che vale tanto, soprattutto nella contabilità spicciola: recuperati due punti sul Casacastalda, tre sul Sansepolcro, Deruta sorpassato e staccato di due lunghezze. Ora la classifica assume un valore diverso, in attesa del recupero dei rigonesi. La dote che si porta dietro il blitz di Todi - con annesso giro sulle montagne russe - è il ritorno al gol, a una nuova presenza in area avversaria che consente di essere più pericolosi sfruttando la batteria offensiva che con La Porta si è ulteriormente rafforzata.
Todi era il test per veder all’opera il nuovo modulo e da questo punto di vista si apre la discussione: con il 4-4-2 la squadra è sicuramente più efficace, anche se non è stata costruita per giocare in questo modo e quindi il gruppo ha la necessità di digerire adeguatamente la nuova impostazione tattica. Tuttavia deve farlo in fretta dal momento che le giornate scorrono veloci e qualche scompenso si è notato.
Normale quando si cambia pelle in corsa: Farris ha voluto provare anche i nuovi ed ha ragione quando dice che solo la partita offre gli spunti giusti per capire il grado di integrazione di un giocatore nella squadra. Ovviamente non si può far risalire la responsabilità dei tre gol subiti alla presenza di Rapino: il difensore qualche impaccio lo ha mostrato, ma avrà tempo per integrarsi al meglio. Ciò che meraviglia è la perdita di riferimenti: infatti tre delle quattro pedine erano le stesse delle domeniche precedenti quindi gli errori e le manchevolezze sono da attribuire al reparto più che al singolo (si è tornato a subire su calcio da fermo, tallone d’Achille delle prime uscite stagionali).
Resta il fatto che a Todi si è sofferto più del dovuto: per tre volte in vantaggio la Viterbese si è fatta recuperare, denotando scarsa concentrazione e amnesie che non si vedevano da tempo. Tuttavia è da ammirare lo spirito con cui la squadra ha lottato, quella voglia barbara di rimettere il destino dalla propria parte. E in questo caso i gialloblù sono riusciti nell’intento: il gruppo è unito e solido. Polaroid della giornata è l’abbraccio lungo e sentito nel quale la squadra si è stretta a fine gara coinvolgendo il tecnico Farris.
Segno di unione e condivisione degli obiettivi anche perché solo marciando compatti è possibile tentare la “remuntada”. Ora non resta che fare il passo successivo e ritrovare i giusti equilibri per affrontare la fase finale: ci deve necessariamente essere un punto di incontro tra la nuova vena realizzativa della Viterbese (nella quale vanno racchiusi i dodici gol di Vegnaduzzo) e i gol subiti (tre sono troppi se vengono parametrati alla penultima in classifica, ultimo attacco del torneo). La difesa deve ritrovare quella ermeticità e quella solidità che ne hanno caratterizzato questo scorcio di campionato, per non vivere altre domeniche su un giostra pericolosa. Il biglietto del lunapark, a volte, costa caro.
I MARCATORI
16 GOL: Porricelli (Deruta)
12 GOL: Vegnaduzzo (Viterbese)
11 GOL: Tomassini e Marri (Casacastalda)
10 GOL: Invernizzi (Bastia)
9 GOL: Mancini (Trestina); Essoussi (Sansepolcro)
8 GOL: Mussi (FiesoleCaldine); Tarpani (Todi)
7 GOL: Berradi (Pierantonio); Cardarelli (Sporting Terni); Agostinelli (Castel Rigone); Silvestri (Lanciotto); Marinelli e Noviello (Pontevecchio); Urbanelli (Bastia)
6 GOL: Polidori (Sporting Terni); De Luca (Casacastalda); A. Ceccagnoli (Trestina); Bevilacqua (Deruta); Morelli (Scandicci); Sciamanna (Flaminia); Marzeglia (Pianese)
5 GOL: Antonelli (Trestina); Rubechini (Arezzo)
4 GOL: Ventanni (Deruta); Marrani e Di Vito (Lanciotto); Gentili, Bianchini e Idromela (Arezzo); Iannazzo e Felici (Pierantonio); Scardini e Pero Nullo (Viterbese); De Cesare (Flaminia); Gramaccia (Casacastalda); Pagnotta (FiesoleCaldine/Scandicci); Bartolozzi (FiesoleCaldine); Lepri (Pontevecchio); Giomarelli (Pianese)
3 GOL: Braccalenti, Gorini e Moretti (Sansepolcro); Martinez (Arezzo); Zuppardo (Arezzo/ Vol. Spoleto); Fapperdue (Viterbese); Di Paola, Gai e Ubaldi (Castel Rigone); Manganiello (FiesoleCaldine); Polito, Giannelli e Morvidoni (Trestina); Golfo e Montagnoli (Pianese); Luciani (Flaminia); Goretti (Casacastalda); Di Giuseppe (Vol. Spoleto); Gammaidoni (Vol. Spoleto/Pianese)
2 GOL: Kouko e Valenti (FiesoleCaldine); Benedetti (Lanciotto); Gubinelli e Gamboni (Viterbese); Belli, Montanari, Coresi e Tranchitella (Castel Rigone); Goretti (Trestina); Piernera, Falzone, Tomassoni, Francesconi e Maulini (Vol. Spoleto); Brunori (Pontevecchio); Zoi e Cuccolini (Sansepolcro); Visibelli, Zagaglioni, Disanto, Romanelli e Mariotti (Scandicci); Galli (Bastia); De Lucia (Todi); Padelli (Pianese); Longobardi (Pierantonio); Chiarello (FiesoleCaldine); Tramontano (Sporting Terni); Kola (Casacastalda); Erba (Bastia/Deruta); Bernicchi (Deruta)
1 GOL: Mariucci, Bozzoni, Eramo, Stufa, Testa, Secci (Arezzo); Mariani; Battaglini, Spadari, Cottini, Sinisi, Baldacci e Esposito (Pontevecchio); Marinelli,Giorni e Tersini (Sansepolcro); Fabris, Oresti, Battistelli, Sorrentino (Bastia); Iozzia, Bocciolini e Polito (Trestina); Schettino, Cann, Cesari e Cavitolo (Vol. Spoleto); Tretola e Zanchi (Casacastalda); Simmi, Cota, Taverna, Bricchetti, Pieri, Gilardi e Lazzarini (Flaminia); Nencioli, Benedetti, Menini Righini, Mordini, Bastogi e Petroni (Lanciotto); Pirchi, Liurni, Cerbini e Gimmelli (Castel Rigone); Antonelli, Biscaro Parrini, Rocchi e Agostini (Deruta); Nucera, Zagarella, Cascianelli, Lepri, Baratteri e Tascini (Todi); Scappito, De Santis, Rinaldi, Fornetti, Chiani, Tramontano e Mattia (Sporting Terni); Disanto, Fioravanti, Salvadori, Guarisa e Menichetti (Scandicci); Gagliardi, Pereyra, Ingiosi e Lukaj (Pianese); Tempobuono, Sparano, Barlozzi, Cerbella e Bartolini (Pierantonio); Donadi, Ciccone, Galbiati, Corri e Del Colle (FiesoleCaldine); Allegria (Trestina); Ugolini, Gubinelli, Giannone, Ibojo, Ciogli e Nikolla (Viterbese).