

GRAFFIGNANO - Dopo oltre mezzo secolo domenica 23 maggio, in occasione dei festeggiamenti patronali di S. Bernardino, alla presenza delle Autorità civili, religiose e della Banda musicale del paese, è stato rimesso in funzione l’antico Orologio della Torre del Centro Storico di Sipicciano.
Il meccanismo originario, risalente al XIX secolo si trovava in un edificio di proprietà comunale che domina dall’alto la piazza principale del Castello di Sipicciano, cui si accede dal Cortile del Palazzo Baronale risalendo le cosiddette “Scale Corte”. L’orologio, alloggiato in una torretta aggiunta ad un edificio esistente, è provvisto anche di una campana con battente che scandiva le ore; è rimasto in funzione fino alla metà del secolo scorso quando, a causa dell’usura e probabilmente di una scarsa manutenzione delle parti meccaniche, si è irrimediabilmente fermato.
Si è deciso perciò di sostituire l’antico meccanismo con uno nuovo di tipo elettronico (radiocontrollato, cioè mantenuto sincronizzato via radio da Francoforte con un riferimento di tempo standard ) che comunque, oltre a essere decisamente più economico, ne potesse garantire la completa funzionalità e la quasi totale assenza di manutenzione (il vecchio meccanismo doveva essere ricaricato giornalmente): tuttavia si è cercato di garantire l’estetica dell’orologio che esternamente ha mantenuto il suo aspetto originario con il rifacimento delle lancette di tipo Breguet, identiche a quelle originali, che sono tornate finalmente a girare.
Il vecchio meccanismo dell’800 è stato posto in esposizione presso la Delegazione comunale di Sipicciano, mentre il quadrante ligneo originario è stato esposto all’interno della cinquecentesca Cappella Baglioni, nella ex Chiesa di S. Maria Assunta in Cielo. L’Amministrazione Comunale si è impegnata, entro la fine dell’anno, a riattivare anche la campana con i battenti che faranno riecheggiare gli antichi rintocchi che hanno accompagnato la vita dei nostri Padri.