

VITERBO - Gli organizzatori ringraziano per la numerosa partecipazione di ragazzi, amministratori e importanti esponenti della classe dirigente locale, e non solo, alla “Primavera Araba – giovani e social network” organizzato dalla Giovane Italia in collaborazione con il GIPPE (Giovani italiani del Partito popolare europeo).
Hanno moderato i lavori Antonella Sberna Coordinatrice Provinciale della Giovane Italia di Viterbo e Matteo Bressan Coordinatore provinciale della Giovane Italia di Terni.
Applauditi e molto apprezzati gli interventi degli ospiti che hanno dato al pubblico presente la possibilità di riflettere con dati e testimonianze reali sulla multiformità delle rivolte che sono state oggetto dell'incontro.
'Non è stata una rivolta dei popoli ma una rivolta della dignità” ha dichiarato l'egiziano Muhammad Abdel-Kader che ha fatto riflettere sulla dimensione umana e intima degli eventi raccontati. Così come pure Bernard Selwan El Khouri che ha tenuto a precisare che saremo portati a chiamare questa fase non più come primavera araba ma come fase di declino di una certa parte di 'sistema' e di affioramento del sistema islamico nella sua declinazione più forte.
Hanno partecipato al dibattiro il consigliere regionale del Lazio Carlo De Romanis con un contributo dal respiro internazionale dopo la sua recente elezione allo IYDU (international young democrat union) e coordinatrice nazionale della Giovane Italia onorevole Annagrazia Calabria, che ha esortato a continuare con entusiasmo l'ottimo lavoro del movimento giovanile di Viterbo.
Hanno concluso i lavori con uno slancio intenso e propositivo il commissario europeo Antonio Tajani insieme al sindaco di Viterbo Giulio Marini che 'ringraziamo per averci ascoltato e spronato a continuare a lavorare per portare sul territorio occasioni di confronto e dibattito con realtà diverse dalla nostra, anche attraverso il confronto tra giovani, sfruttando le possibilità delle reti multimediali che sono possibili e necessarie'.