

Nei giorni scorsi è stata approvata da tutti i partiti del centrosinistra di Oriolo Romano, la candidatura a Sindaco di Lombi Graziella alle prossime elezioni comunali. I partiti oriolesi hanno concordato sul nome, dopo una serie di incontri dove si è convenuto tra l’altro su un positivo giudizio della attuale amministrazione, e dove sono stati evidenziati alcuni punti programmatici, utili per individuare il prossimo percorso amministrativo.
Lombi Graziella, 53 anni, segretario del locale circolo del Partito Democratico, insegnante di Oriolo, aveva già nel passato ricoperto incarichi amministrativi occupandosi di scuola, cultura ed associazionismo. Le prime considerazioni della candidata, sottolineano come “una squadra coesa e la possibilità di un lavoro sereno, siano fondamentali per raggiungere risultati positivi. La nuova fase politica, deve guardare con attenzione al territorio nel suo complesso, senza pregiudizi e con la convinzione che pur essendo la candidata di una parte politica, sia necessario rappresentare ugualmente le esigenze di tutti i cittadini”.
Per rendere efficace questo percorso di continuità e nello stesso tempo di sviluppo di nuove potenzialità, occorre incentrare l’azione amministrativa, su tre cardini principali.
Sviluppo economico sostenibile. Governo del territorio e delle sue trasformazioni. Coesione ed equità sociale.
Partendo da questi punti bisogna aprire un nuovo ciclo di governo dando sostanza all'idea di paese che in questi anni si è andata definendo, con l'obiettivo di costruire:
Il paese ecologico e sostenibile, sotto il segno dell'efficienza energetica e dell'impiego delle energie pulite e rinnovabili.
Il paese della tutela e della valorizzazione del patrimonio storico ed ambientale.
Il paese del sociale, dove l'attenzione ai più deboli sappia evidenziarsi attraverso azioni e strumenti concreti.
Il paese dell'ascolto e della partecipazione, dove i cittadini e le associazioni possano interloquire con l'amministrazione contribuendo alla definizione delle scelte generali.
Il paese dello sport e della cultura come pratiche di coesione sociale e come elementi di sviluppo.
Il paese che sappia offrire ai suoi abitanti condizioni ed occasioni per viverlo pienamente a partire da:
a) i giovani, quelli che sono nati in questo paese e quelli che lo hanno incontrato nei primi anni di vita. Verso di loro l'amministrazione dovrà sviluppare le proprie politiche, a partire da quelle educative e della promozione del tempo libero.
b) gli anziani, coloro cioè che sono i detentori della memoria, di un patrimonio vivente di conoscenze, di saperi e di competenze che vanno preservate ricercando con loro una partecipazione attiva alla vita cittadina.
c) i nuovi cittadini, sia provenienti da altre città italiane sia appartenenti ad altri popoli, debbono entrambi poter trovare in Oriolo il proprio paese di appartenenza.
Nei prossimi giorni il candidato inizierà una serie di incontri con le realtà dell’associazionismo locale, per individuare specifici punti programmatici e per una serie di riflessioni da condividere assieme ai cittadini oriolesi.