ANNO 27 n° 264
Gruppo alpini Viterbo
consegna assegno
solidale a Luca Barisonzi
Il caporale era rimasto gravemente ferito in un attentato in Afghanistan
12/03/2013 - 12:28

VITERBO - E’ iniziata con l’Inno di Mameli, nella sede del Gruppo dell’Associazione Nazionale Alpini di Vigevano, la cerimonia di consegna dell’assegno di solidarietà da parte di una rappresentanza dei marescialli del 13° Corso “Audacia” della Scuola sottufficiali dell’Esercito di Viterbo, grazie al sostegno logistico del Gruppo Alpini di Viterbo, al 1° caporal maggiore alpino Luca Barisonzi. Giovane graduato che, il 18 gennaio 2011, in un attentato presso un avamposto di Bala Murghab in Afghanistan, rimase gravemente ferito e in cui perse la vita il caporal maggiore Luca Sanna. Crudele attentato che lo costringe da più di un anno a una vita su una sedia a rotelle e al quale, l’Associazione Nazionale Alpini, ha donato una casa, unica in Italia, provvista delle più moderne tecnologie domotiche.

Il 1° marzo, il 1° caporal maggiore Luca Barisonzi è stato decorato, dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Gen. Claudio Graziano, della Croce d’argento al Valore dell’Esercito e promosso primo maresciallo del Ruolo d’Onore.

Presenti alla cerimonia, oltre a Luca e ai suoi familiari: il presidente della Sezione A.N.A. di Milano, l’alpino Luigi Boffi, il capigruppo dell’A.N.A. di Vigevano, Ten. alp. ris. Marco Boccellini e dell’A.N.A. di Viterbo, Col. alp. ris. Agostino Chinellato, accompagnato dai primi marescialli luogotenenti alpini Crispino Andreocci e Franco Barillà.

“Avevamo il dovere morale di conoscerti di persona - ha esordito il maresciallo paracadutista Noel Cazzella, capocorso del 13° Corso Audacia - perché da nuovi e futuri comandanti dobbiamo sapere essere d’esempio ai nostri uomini; così come te, Luca, sei ogni giorno di esempio a tutti noi: per il coraggio, l’amor di patria, l’ attaccamento alla divisa e ciò che essa rappresenta. Grazie dal più profondo del cuore”.

Un incontro all’insegna di uno spirito di fratellanza e solidarietà comune. Al termine dell’incontro, per l’occasione, è stato presentato dal capogruppo degli alpini di Viterbo, il raduno che l’Associazione Nazionale Alpini -Sezione di Roma svolgerà il 21 e 22 settembre prossimi a Viterbo. Incontro sezionale che ospiterà diverse manifestazioni collaterali e che richiamerà nella città dei Papi migliaia di penne nere provenienti dalle regioni limitrofe alla Regione Lazio e per il quale i soci sono sin da ora fortemente impegnati.




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