

di F.D.A.
Ottima esecuzione del Giardino Onirico di Stefano Avigliana che batte nella finale del gli Explosion di "Scozia". La giuria, composta da esperti e professionisti nel campo della musica ha apprezzato entrambi i gruppi, ma probabilmente la maggior esperienza dei Giardino Onirico è stata notata e premiata, nonostante questi ultimi suonassero senza cantante.
I due gruppi sono così formati. Per il Giardino Onirico: Emanuele Telli alla tastiera, Stefano Avigliana alla chitarra, Ettore Mazzarini al basso, Massimo Moscatelli alle percussioni. Per gli Explosion: Marco Rossi il cantante, Pierpaolo Orsini alla chitarra solista, Dario D'Angeli alla chitarra ritmica, Nicola Mariani al basso e
Simone Pifferi alla batteria.
Il Giardino Onirico emette i suoi primi vagiti nel 2006, quando quattro ragazzi decidono di unire le proprie forze per dar voce e libero sfogo a tutte le scariche elettriche che correvano all'impazzata nelle loro teste e si è fatto strada in questi anni seguendo le tracce di gruppi come: Elp - Pink Floyd - Genesis - Danny Elfman - Porcupine Tree - Dream Theater - Ozric Tentacles - King Crimson - New Trolls - Pfm - Area - Trip - Balletto Di Bronzo - Metamorfosi.
La manifestazione, iniziata il 5 luglio scorso si è suddivisa in due gironi A e B, che ha visto sfidare gruppi di grande talento, da gruppi esordienti come Waiting of the dream, Area 380 e Sistema nervoso, a gruppi già formati da tempo. Nel girone A: "Giardino onirico ", "Exsplosion", "Contrasto", "Sistema nervoso", gruppo esordiente che suona per la primissima volta. Nel girone B: "Lupinfabula", "Boicotta Cesare", Pioggia sporca", "Area 380", "Waiting of the dream".
Questi ragazzi sono stati sempre sostenuti e incitati dal caloroso e imponente pubblico che non ha deluso le premeditate aspettattive. La voglia di stare insieme è stato il centro della manifestazione, il voler condividere anche con gruppi avversari la loro più grande predilezione: la musica.
A premiare i giovani gruppi non poteva mancare l'onnipresente sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli, che è parso molto divertito dalla stravaganza dei gruppi rock presenti alla prima edizione dell'evento. Ora il Giardino Onirico potrà registrare per ben 20 ore nel Rò recording studio di Roberto Caprari, con la possibilità di incidere un intero disco che speriamo sarà ascoltato e ammirato da molti.