ANNO 27 n° 261
I giovani della viterbese per padre Stefano

VITERBO - Si erano impegnati e hanno mantenuto la promessa. Parliamo dei giovani della Viterbese per i quali Padre Stefano Scaringella, il missionario cappuccino medico chirurgo che opera da trent'anni ad Ambanja,  in Madagascar, aveva detto la Messa di Natale lo scorso anno. In quell'occasione, creata da contatti tra il gruppo sportivo e il Sindaco Marini, padre Stefano aveva raccontato della sua missione malgascia ai ragazzi, che si erano impegnati a raccogliere tra loro fondi per i loro coetanei in Madagascar .
In apertura del Gala dei Cavalieri, organizzato dal 4° Reggimento Scorpione e dall'A.N.I.OC, una rappresentanza dei giovani sportivi accompagnata dai dirigenti Silvano Petri, Lorenzo Marzoli e  Adelio Salvatori ha consegnato a Padre Stefano un simbolico assegno gigante, a rappresentare la somma di mille euro, frutto della raccolta fra i ragazzi.
“I giovani di Viterbo per i giovani di Ambanja - ha detto il Sindaco - questo piccolo grande gesto vuole essere di esempio per tutti noi, un messaggio di solidarietà da emulare e la dimostrazione che i ragazzi , oggi, non sono soltanto quelli che deturpano i muri con la vernice o restano indifferenti davanti ad atti di bullismo, anzi: magari scelgono di correre dietro ad un pallone e dallo sport mutuano i valori più nobili, che diventano poi uno stile di vita”.
Gli applausi dei circa duecento invitati del Gala hanno sottolineato il gesto dei ragazzi ed espressioni di plauso sono arrivate dal comandante dello Scorpione Tommaso Petroni e dal delegato ANIOC Giovanni Mirulla, organizzatori della serata. Una serata che è stata dedicata alla raccolta di fondi per la missione di padre Stefano e per  l'associazione Murialdo Onlus dei Padri Giuseppini e che, nonostante la crisi, già ad un primo esame delle somme , promette di dare un sostanzioso contributo ad entrambe le realtà.




Facebook Twitter Rss