

VITERBO – Una sessantina d’euro in merendine, lattine e uno scaldacollo. Ecco il magro bottino dei soliti ignoti che nella notte tra giovedì e venerdì si sono introdotti negli uffici della Viterbese allo stadio Rocchi. Un furto, o meglio un tentativo di furto, che è andato davvero male ai ladri. Che evidentemente non hanno letto i giornali delle ultime settimane: tutti sanno infatti che la Viterbese non naviga certo nell’oro (eufemismo) e di certo non possiede beni preziosi né tantomeno denaro contante.
I malviventi si sono introdotti negli uffici, forzando le porte. Hanno frugato un po’ in giro, lasciando aperto qualche cassetto. Non hanno prelevato né soldi né documenti, perché non c’erano. L’incasso della partita di mercoledì scorso era già stato messo al sicuro. Allora si sono sfogati sui distributori automatici, forzando anche questi e sottraendo qualche snack e bevanda. E andandosene con la coda tra le gambe. Meglio andare allo stadio solo per tifare gialloblu, la prossima volta…