I problemi delle scuole e “l’assessore della domenica”
Una situazione veramente paradossale si sta verificando a Vetralla, dove una maggioranza squalificata e non legittimata dal voto popolare, cerca disperatamente di guadagnare facili consensi illudendo i cittadini vetrallesi.
L’ultimo caso è quello dell’“assessore della domenica”, Luca Mancini delegato all’Istruzione e Cultura, che – presentandosi in città solo il sabato e la domenica – pretende di risolvere i problemi delle scuole del territorio. Problemi che, è bene sottolinearlo, dipendono in gran parte dal disinteresse e dall’abbandono dell’attuale compagine che amministra il comune di Vetralla.
Da un po’ di tempo, dunque, l’assessore Mancini si sta facendo “paladino del popolo” sostenendo e sollecitando iniziative che gli diano un po’ di visibilità dimenticando volutamente i reali problemi delle scuole.
L’“assessore della domenica” (nel senso dilettantesco del termine) propone tempo pieno per tutti, giochi e arredi per le scuole, un nuovo campus sul modello delle scuole americane e via sognando...
Peccato che la realtà sia assai diversa: nell’intero anno 2008 il Comune di Vetralla non ha corrisposto un centesimo (ribadiamo: un centesimo!) per il funzionamento della scuola, la manutenzione degli edifici scolastici è carente sotto tutti i punti di vista e le continue richieste che provengono dalla scuola vengono sistematicamente ignorate.
Negli ultimi tre anni la sola Direzione Didattica ha dovuto affrontare una spesa di oltre 22.000,00 Euro per far fronte a necessità impellenti (materiali per le pulizie delle aule, carta igienica, banchi e sedie per gli alunni, interventi di riparazione...) al fine di assicurare ai bambini una scuola dignitosa.
Sarebbe bene, ad avviso del Circolo di Alleanza Nazionale, che l’assessore Mancini e la giunta che lo sostiene, prima di fare promesse demagogiche e irrealizzabili si occupassero dei problemi concreti delle nostre scuole e cominciassero ad intervenire sulle necessità più urgenti. Quale credibilità può avere un assessore e un’amministrazione che non sono neppure in grado di sostituire un vetro di una finestra delle aule, che non provvedono nemmeno all’acquisto della carta igienica per gli alunni, che non intervengono nemmeno per riparare un rubinetto che non funziona?
Alleanza Nazionale esprime tutto il malcontento della popolazione vetrallese nei confronti di un’amministrazione che sa solo fare promesse e non è in grado di assicurare nemmeno i servizi minimi essenziali e ciò ci sembra assai più grave in quanto riguarda il futuro dei nostri bambini.
IL PRESIDENTE DEL CIRCOLO DI AN
Teresa Sestito Cascitti