ANNO 27 n° 259
Idv: ''Con Camilli i problemi restano''
L'Italia dei Valori si è astenuta sulla nomina del presidente del consiglio della Provincia
01/12/2011 - 11:56

Riceviamo e pubblichiamo:

Dopo una lunga attesa, spesso costellata di forti contrasti, la maggioranza assieme al principale partito di opposizione, il Pd, ha proceduto alla nomina del nuovo presidente del Consiglio della Provincia, nella persona del presidente già dimissionario Piero Camilli. Potrebbe sembrare un risultato utile per i cittadini. Purtroppo riteniamo non sia così. Infatti la candidatura, e quindi la nomina di Piero Camilli, non è derivata da un processo di profonda riflessione in seno alla maggioranza, rivolto a trovare possibili soluzioni a quei contrasti interni che avevano determinato il primo atto di dimissioni, quanto ad una forte pressione politica esercitata dall’Udc.

Trovandosi in seria difficoltà il partito del compromesso propone, infatti, un suo candidato, il consigliere Bigiotti. Quasi a seguire un copione teatrale, una volta respinta l’ennesima richiesta di rinvio da parte del Pdl, e proposta la candidatura di Bigiotti, ecco che in soli venti minuti tutti i contrasti della maggioranza sono risolti, compare Camilli, l’Udc fa marcia indietro e si vota.

Quasi unanime il risultato, solo noi dell’Italia dei Valori ci asteniamo. Abbiamo le nostre buone ragioni nel farlo, perché pur riconoscendo al nuovo presidente qualità adatte per il ruolo da svolgere, restiamo convinti che i problemi, tutti i problemi emersi con forza nei mesi precedenti siano ancora lì, rimasti sul tavolo e pronti a ripresentarsi alla prima occasione. Non crediamo che la teoria della relatività, che prevede l’espansione del tempo e dello spazio, valga in politica, venti minuti non servono a fare un presidente.

Raffaele Saladino

Giovanni Francola

Consiglieri IdV Consiglio della Provincia di Viterbo




Facebook Twitter Rss