ANNO 27 n° 259
Il 19enne arrestato sabato era già stato accusato di tentato omicidio
A luglio scorso aveva ferito gravemente un coetaneo con una bottiglia rotta
05/03/2014 - 14:10

VITERBO – E’ stato arrestato sabato scorso per aver minacciato con un coltello un ragazzo in una discoteca del centro, ma non è la prima volta che balza agli onori della cronaca. Si tratta di L.P., 19enne di Viterbo, lo stesso che l’estate scorsa è stato arrestato da i carabinieri di Montalto con l’accusa di omicidio aggravato per aver ferito al collo un coetaneo con una bottiglia rotta. Stesso modus operandi: dopo una discussione per futili motivi, aggressione e minacce. Sempre con la stessa violenza, anche nei confronti degli agenti, sempre durante il weekend e sempre in un locale notturno.

Ecco i fatti. Nella notte tra il 5 e il 6 luglio dello scorso anno, in uno stabilimento di Montalto Marina, L.P., dopo aver importunato una ragazza, ha iniziato a discutere con il suo fidanzato, A.F., originario di Tarquinia. I toni si sono fatti più accesi quando il 19enne ha scagliato una bottiglia di vetro rotta contro l'altro, ferendolo al collo e ad un braccio. Il giovane ferito è stato subito trasportato all’ospedale di Tarquinia, dove i medici gli hanno suturato le ferite provocate dal vetro della bottiglia con una cinquantina di punti, mentre l’aggressore, dopo esser stato medicato con cinque punti alla mano, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio aggravato. All’udienza di convalida dell’arresto, L.P. dichiarò di non essersi neanche accorto di aver colpito l’altro ragazzo, ma il gip di Civitavecchia Raffaella De Pasquale, considerato ''l’elevato grado di pericolosità del ragazzo'', convalidò la detenzione in carcere, definita come ''l’unica misura idonea'', respingendo la richiesta degli arresti domiciliari. Istanza che è stata presentata dal difensore il 5 agosto e poi accolta due giorni dopo dal gip.

E sabato scorso, otto mesi dopo, un’altra aggressione, per fortuna stavolta senza feriti, ai danni di un 25enne. L’episodio si è consumato in una discoteca al centro di Viterbo. Gli uomini del vice questore Alba Milioni si sono precipitati sul posto, allertati da una segnalazione, e hanno subito rintracciato il ragazzo aggredito, un 25enne che era rimasto nel bagno riuscito a fuggire grazie al tempestivo intervento di altri ragazzi presenti. Il ragazzo ha riferito agli agenti che, dopo una discussione, un 19enne che credeva di conoscere lo aveva minacciato di morte mentre tentava di colpirlo con un coltello a serramanico che, alla fine, gli ha sferrato un pugno in pieno volto.

Il 19enne in questione è proprio L.P. Prima di fuggire, tra l’altro, aveva gettato via il coltello ma i poliziotti sono comunque riusciti a rintracciarlo all’interno della discoteca. “Non appena lo abbiamo bloccato – hanno spiegato gli agenti - il giovane si è mostrato aggressivo, dimenandosi e ingiuriandoci nel tentativo di riuscire a scappare”. Ma i poliziotti sono comunque riusciti a fermarlo e condurlo negli uffici della Questura. Dove, espletate le formalità di rito, è stato dichiarato in stato di arresto e tradotto nel penitenziario del capoluogo. Il gip ha poi convalidato la detenzione in carcere.




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