

VITERBO - 'Il 2010 è stato un anno di transizione, soprattutto volto al superamento delle difficoltà delle società partecipate, ed è stato caratterizzato da un bilancio molto stretto che ci ha portato a diversi sacrifici. Sicuramente se non ci fosse stata la mannaia della finanziaria 2011 ci saremmo potuti organizzare diversamente per gli anni futuri, ma in questi 12 mesi abbiamo messo le basi, anche se sono certo che i benefici del federalismo fiscale li potremmo apparezzare quando il mio mandato sarà già terminato'. Così il sindaco di Viterbo Giulio Marini tira le somme del 2010 ed insieme agli assessori Giovanni Arena, Alessandro Zucchi, Vito Guerriero e Giovanni Bartoletti ha ripercorso le opere e le iniziative realizzate in questi mesi ed i 'buoni propositi' per il 2011.
Per il primo cittadino le annose questioni legate alle società partecipate, in primis il Cev, sembrerebbero essere state risolte, anche per l'impegno dell'amministrazione comunale nella mobilità dei lavoratori, non a caso nel pomeriggio dovrebbe essere siglato l'accordo con i sindacati e la Provincia per l'inserimento di tre ex dipendenti Ciet. Inoltre per quanto riguarad le l''organico' sono stati assunti cinque laureati in ingegneria ed architettura per i settori dei lavori pubblici e dell'urbanistica. Per quanto riguarda poi il 2011, fra gli obiettivi che la giunta Marini si prefigge di realizzare c'è senz'altro quello di rendere Viterbo una città ecoefficiente, a partire da una illuminazione pubblica che si basi su fonti rinnovabili, un minor consumo di prodotti petroliferi, una maggiore pedonabilità ed una diminuzione del consumo idrico, che ogni anno grava sulle casse comunali per 800mila euro.
Quando si parla di acqua, poi, il pensiero va subito alla questione arsenico, di cui Marini vede come una prima risposta la creazione di speciali fontane da cui poter prendere acqua mineralizzata e purificata, aspettando gli interventi più incisivi di Provincia e Regione.
LAVORI PUBBLICI ED URBANISTICA - Gara di appalto da 50 milioni di euro per l'igiene pubblica, per quanto riguarda la gestione dei rifiuti e soprattutto la raccolta differenziata porta porta, di cui partirà la consegna degli appositi contenitori per i cittadini che abitano all'interno delle mura e nelle frazioni il prossimo 2 gennaio. Per quanto riguarda, poi, le opere pubbliche l'assessore Arena ha voluto ricordare i quattro milioni di euro già spesi per la manutenzione delle strade ed il prossimo lotto da un milione di euro per la Tuscanese, Teverina e la Cassia, le frazioni ed alcune strade di quartiere. Inoltre sono in cantiere due parcheggi, uno alle Pietrare (che porterà al Comune circa 300mila euro l'anno con il pagamento del ticket) e l'altro a Valle Faul, dove sarà realizzato anche l'ascensore che porterà a piazza San Lorenzo. Senza dimenticare il lavoro di riqualificazione della zona fra il parcheggio de Sacrario e via Ascenzi con la realizzazione di una piazza circondata da gradinate in grado di ospitare fino a 300 persone e perciò utilizzabile per spettacoli all'aperto.
SICUREZZA - Istallazione delle prime telecamere (progetto Vedetta Civica) nel centro storico, che entro febbraio dovrebbero essere posizionate in tutti i luoghi stabiliti della città per un totale di 40. Aumento dell'organico della polizia locale, anche se per l'assessore Zucchi è ancora sottodimensionato, e forti miglioramenti nella viabilità, a partire dalla rotatoria di Santa Barbara, che ha portato una diminuzione del traffico e degli incidenti.
SPORT E CULTURA - Il 2010 è stato un anno positivo per la cultura secondo l'assessore Guerriero e ricco di avvenimenti, nonostante la carenza di fondi: Arena di Valle Faul, eventi per Santa Rosa, avvio della ristrutturazione del Teatro dell'Unione. Per quanto riguarda lo sport, invece, fondamentale è stato dare in gestione tutti gli impianti alle varie società sportive, come ad esempio il Palamalè alle società di basket, inoltre quest'anno l'Unione Europea ha proclamato Viterbo 'Città europea dello sport 2012.
AEROPORTO - L'assessore Bartoletti ha ricordato che il ministro per le infrastrutture Altero Matteoli ha confermato la volontà di creare lo scalo viterbese e l'Adr ha già consegnato il master plan all'Enac: passaggio fondamentale per attivare i fondi per opere concrete, che vadano ad incidere profondamente anche per i colegamenti stradali e ferroviari.