

VITERBO - In occasione della Giornata mondiale contro la droga, indetta dalle Nazioni Unite, sabato 30 giugno il Ceis “S. Crispino” celebra il 30° anniversario della sua fondazione con una grande festa.
L’appuntamento è presso la Comunità “La Quercia”, in Strada Acquabianca n. 7, a partire dalle ore 10. In programma l’inaugurazione della Mostra fotografica che racconta i trenta anni di attività del Ceis (ore 11), la presentazione del Concorso di poesie scritte dai ragazzi della Comunità (ore 11,30), il pranzo all’aperto (ore 13), le testimonianze e il racconto della storia del Centro con la partecipazione dell’on. Carlo Giovanardi (ore 15,30).
“E’ per noi un momento di festa – commenta don Alberto Canuzzi, presidente del Ceis S. Crispino – che vogliamo condividere con tutti gli amici e le persone che sanno apprezzare lo sforzo per ritornare a vivere. Dopo tre decenni di attività il Ceis da piccolo ramoscello è diventato un albero maturo, ben radicato nel territorio, e capace di affrontare le tante tempeste che si sono abbattute: dalle difficoltà economiche, spesso nell’indifferenza di molti, alla necessità di trovare risposte adeguate al problema delle tossicodipendenze in continua evoluzione.
In questi anni l’albero del Ceis ha sfamato con i suoi frutti migliaia di giovani affamati di vita e di valori, diventando un segno di speranza per tante famiglie che assistevano con dolore alla distruzione dei propri figli. Ha richiamato giovani da tutte le parti d’Italia e anche dall’estero, dando per l’abbondanza dei suoi frutti risposte a tutti, senza escludere nessuno”.