

BOLSENA - Il PIT (Progettazione Integrata Territoriale) della Regione Lazio comprende una misura per l’incentivazione delle attività turistiche. Non poteva sfuggire questa occasione all’amministrazione comunale di Bolsena, che rappresenta e interpreta la vocazione spiccatamente turistica della cittadina da cui ha preso il nome il più grande lago d’Europa d’origine vulcanica.
Il sindaco Paolo Dottarelli ha convocato gli operatori economici locali per invitarli a dare la loro adesione al PIT entro il mese di agosto e ad elaborare per il prossimo mese di gennaio progetti cantierabili per accedere alla quota dei finanziamenti destinata ai privati.
Da parte sua l’amministrazione comunale ha già presentato un progetto cantierabile, che può essere di riferimento per le iniziative dei privati, destinato all’adeguamento degli accessi alle zone naturalisticamente pregiate delle rive lacuali e alla realizzazione di una ulteriore pista ciclabile.
Le infrastrutture proposte dal Comune rientrano in un quadro di interventi, in parte già realizzati, per disimpegnare il tranquillo godimento del lago dall’interferenza dei veicoli a motore. Come. ad esempio, i grandi parcheggi sul lungolago e la pista ciclabile già realizzata da alcuni anni sulla riva del lago in viale Diaz.
Alla base delle scelte dell’amministrazione comunale vi è il principio che l’automobile è un prodotto della tecnica ormai essenziale per il benessere e per l’esercizio della libertà, ma deve essere accortamente gestita perché non comprometta aspetti fondamentali della vita come il tranquillo godimento della natura.