

TUSCANIA - Una commovente cerimonia per l’ultimo giorno da carabiniere del Comandante di stazione della Compagnia di Tuscania Bernardino Tabacchi.
Ieri pomeriggio, il primo punto all’ordine del giorno della seduta consiliare è stato infatti dedicato al luogotenente originario di Vasanello, che dopo 43 anni di onorato servizio nell’Arma, dei quali 30 passati a Tuscania, è stato congedato di fronte ad una gremita platea di cittadini. Ad onorare “Dino”, questo è infatti l’appellativo con cui tutti lo chiamano in città, erano presenti anche il Colonnello del comando provinciale di Viterbo Gianluca dell’Agnello, il sindaco di Tuscania Massimo Natali, il Capitano Massimo Cuneo, il Generale in congedo Goffredo Mencagli e tutti i comandanti delle stazioni che fanno capo alla Compagnia di Tuscania.
“Il luogotenente Tabacchi – ha dichiarato il sindaco - dal 1981 ha veramente dato prova di doti speciali nel compimento del dovere giorno dopo giorno. Un servizio ineccepibile quello reso alla nostra cittadinanza per ben 30 anni e che grazie alla sua tenacia ed alla sua pazienza, lo ha reso amico di tutti, ma soprattutto figura rispettata da tutta la comunità”. Per il Colonnello dell’Agnello, “Tabacchi dopo essersi arruolato nel 1968 è finalmente arrivato a Tuscania nel 1979 e nel 1983 ha assunto il ruolo di Comandante di Stazione. 43 anni di onorato servizio all’Arma –continua il colonnello- durante i quali il luogotenente è stato circondato dalla stima e dall’affetto di tutti i suoi collaboratori”.
“La presenza del Generale Mencagli e del Colonnello Dell’Agnello –ha commentato il Capitano Cuneo-, oltre che all’elevato numero di cittadini in aula, è la testimonianza tangibile dell’affetto che tutti hanno nei confronti di Tabacchi”.
Una sorta di festa a sorpresa dunque, quella per Bernardino Tabacchi, che non si aspettava un’accoglienza ed un calore cosi grandi verso la sua persona. “Per 43 anni ho ascoltato i problemi della gente – ha commentato il luogotenente Tabacchi - cercando sempre di risolverli nel migliore dei modi. Grazie al mio lavoro ed a quello di tutta l’Arma dei carabinieri, sono molte infatti le famiglie che si sono ricomposte, sfuggendo ad un triste destino. Da oggi – ha concluso il luogotenente - dedicherò tutto il tempo a mia disposizione a mia moglie ed ai miei figli, sperando di recuperare il tempo perduto, passato a risolvere i problemi delle persone, sotto la bandiera della grande famiglia dei carabinieri”.
Alla fine della cerimonia, l’ormai ex luogotenente ha ricevuto una targa regalo dall’Arma e una pergamena celebrativa da parte del Comune di Tuscania.