

VITERBO - Il consiglio comunale dei bambini e dei ragazzi incontra gli anziani del Centro Sociale Polivalente del Pilastro.
Su via Minciotti, chiusa al traffico per l'occasione e con l'attenta vigilanza del Gruppo di Protezione Civile del Comune, erano disegnati in terra il percorso per giocare a tappetti, la campana, il ruzzolone, lo stornarello e non mancavano due “nonni” a far ruotare la corda per il tradizionale salto. Il Centro del Pilastro, da parte sua, non si è davvero risparmiato: sono state allestite mostre fotografiche sull'attività della struttura ed esposte le poesie degli iscritti, presenti in gran numero ad accogliere i loro “nipoti” virtuali. I consiglieri, sindaco e vicesindaco in testa, si sono cimentati con successo nei giochi di una volta. Una energia allegra e contagiosa, che ha coinvolto tutti. Gli anziani hanno descritto, anche in dialetto viterbese, le merende di un tempo e le loro sensazioni di bambini.
I partecipanti si sono poi incontrati all'interno della sede del Centro, con l'assessore Vito Guerriero, il presidente del Pilastro Barozzi e il vice Barghini. Il baby sindaco Jacopo Vitali ha consegnato al Centro una targa ricordo con un grande “grazie” a ricordo dell'incontro e ha detto che l'intenzione del consiglio dei ragazzi è di fare di questo evento un appuntamento annuale ricorrente nei programmi dell'assemblea dei giovani. L'assessore Guerriero , sottolineando la funzione determinante della struttura per la sua capacità di aggregazione, fondamentale per la serenità e la motivazione dei “leoni d'argento” di Viterbo e ricordando che la tessera n° 500 del Centro del Pilastro è stata consegnata al Vescovo, ha dichiarato di voler prendere la n° 501, per essere maggiormente coinvolto nell' entusiasmo , nella vivacità, nelle belle attività del Centro.