ANNO 27 n° 270
Il Corriere di Viterbo - Gradoli: l'enigma di Elena

VITERBO - L'unica certezza, ormai, coincide con la sua assenza. E' scomparsa con la madre, ultima ospite, assieme a lei, della villa di Cannicelle, da quando Paolo Esposito e la figlioletta, per dormire, si recavano a casa dei genitori.

E' da quel 30 maggio dell'anno scorso che di Elena Ceoban non si sa più nulla. La ragazza, che oggi avrebbe 14 anni, era alta un metro e settantasei ed era brava a scuola.

Ci sono concordi testimonianze. Per il resto la sua figura è un enigma. Amava la danza. E, a portarcela, era sempre Esposito.

Aveva un'amica. Quella ragazzina con la quale alle 18 del 30 maggio aveva un appuntamento a Gradoli. Appuntamento a cui, come è noto, non è mai andata.

E' da quella stessa amica che, tramite la lettura delle carte, arriva un episodio sconcertante. Dal 27 al 30 aprile 2009 Elena, con la sua classe, si recò in gita scolastica in Sicilia.

Elena, la prima notte, si chiuse nel bagno dell'albergo a piangere. E non rivelò i motivi.




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