

VITERBO - Dovrebbe approdare oggi sul tavolo del Consiglio dei Ministri il decreto legge che prevede ''Disposizioni urgenti in materia di Province e Città metropolitane'', ossia il riordino delle Province.
Secondo quanto previsto dal decreto, le Province che hanno meno di 350 mila abitanti o un'estensione inferiore ai 2.500 chilometri quadrati dovranno essere accorpate con quelle vicine. Viterbo, perciò, molto probabilmente dovrà ''condividere'' la provincia con Rieti, stessa sorte che toccherà a Latina e Frosinone, mentre Roma diventerà città metropolitana.
''Il decreto sul riassetto delle province andrà al Consiglio dei ministri tra oggi e domani - ha dichiarato il ministro della Pubblica amministrazione, Filippo Patroni Griffi -, anche se le proposte delle Regioni non sono arrivate tutte entro la scadenza del 24 ottobre'.
In tutta Italia le Province scenderanno da 86 a 50, comprese le dieci Città metropolitane. Quelle tagliate saranno trentasei, alle quali bisogna aggiungere un'altra decina di cancellazioni nelle Regioni a statuto speciale, che però hanno sei mesi di tempo per adeguarsi e decideranno loro come farlo.