ANNO 27 n° 276
IL DIRETTIVO DEL CIRCOLO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA CRITICA L'ASS. ANGELO CIOCCHETTI

ORTE - Il Direttivo del locale Circolo di Rifondazione Comunista dopo aver appreso con stupore la costituzione di un nuovo movimento politico denominato “Sinistra Ortana” che fa capo all’assessore Angelo Ciocchetti, parla del grande trasformismo dell’ex esponente di Rc. “Fino a pochi mesi fa nelle riunioni di sezione - spiega Rc - Ciocchetti dichiarava che non avrebbe proseguito la sua attività politica tanto meno come indipendente, e che ”il giorno dopo” invece tornando “a capo chino” in seno al Quadrifoglio dichiarava pubblicamente: “…non intendo creare un altro gruppo politico in seno al Quadrifoglio, non ho né lo spirito né il desiderio di farlo. Intendo come indipendente portare a termine quello che ho iniziato per non rinnegare ciò che ho fatto e per continuare a guardare in faccia tutti quelli che nel mio impegno hanno creduto…” (23 ottobre 2008). Appare “strano” – sottolinea Rc - come tutto d’un tratto si possa far nascere alla vigilia delle elezioni comunali un movimento che di sinistra ha solo il nome. Vorremmo ricordare che la sinistra non può assolutamente essere una semplice collocazione geografica. Essere di sinistra significa sopratutto essere portatori di valori e tradizioni che della sinistra stessa sono la base; significa avere a cuore le sorti del territorio, in un'ottica di tutela ambientale, garantendo la pubblicità e la trasparenza dell’azione amministrativa. Partecipazione popolare, urbanistica, lavoro, solidarietà, questione morale, sono queste le parole d'ordine di un movimento politico che si definisce di sinistra. A proposito di questione morale, spesso raffigurata come entità astratta, essa al contrario si concretizza in principi, valori e azioni che mal si conciliano col motto “vittoria a tutti i costi” fatto proprio da queste nuove “alleanze“ nate sotto il segno del Quadrifoglio. Per questo vorremmo lanciare una provocazione: la stesura di un codice etico da far sottoscrivere a quanti saranno eletti nella prossima amministrazione con la volontà di prendere degli impegni con gli elettori non tanto e non solo sugli obiettivi da raggiungere di cui tutti riempiranno i programmi elettorali, ma tenendo sempre presente in ogni azione la moralita’, la trasparenza ed escusivamente gli interessi della collettività. Proprio per questo stupisce che, dal testo del comunicato stampa inviato dalla fantomatica associazione "sinistra ortana", di questo non vi sia alcuna traccia. Non si comprende cosa c'entra con la storia della sinistra fondare un movimento che nasce appunto esclusivamente in funzione del governo e della gestione del potere, a servizio del quale vengono sacrificati i valori e i principi di una appartenenza politica. Significa essere di sinistra – chiede Rc - fondare un movimento che ha come unico obiettivo il dimostrarsi fedele, ora e sempre, al Quadrifoglio? E poi ancora una domanda: come si concilia questa Sinistra Ortana con il movimento Orte Tricolore? Nel frattempo nella nostra città – prosegue -, tentano maldestramente di diffondere il messaggio di un finto rinnovamento, inventando movimenti monopersonali a proprio uso e consumo: si esce da un partito perché non fa quello che dico io e se ne fonda un altro da soli così non si corre il rischio di trovarsi in minoranza. E così, questi movimenti, anche se sarebbe più corretto parlare di persone, confluiscono in un unico “calderone”: movimento Vivere Orte, movimento Idee Chiare, ovviamente Popolari e Democratici per Orte, movimento Sinistra Ortana, che compongono appunto il Quadrifoglio, più il movimento di destra Orte Tricolore. Tutti insieme appassionatamente – conclude - con un solo obiettivo: nessuno ci tocchi”. Sergio Nasetti




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