ANNO 27 n° 277
Il film "Si può fare" sbanca ai botteghini
Oltre 500 prenotazioni e biglietti esauriti con largo anticipo per "Da vicino nessuno è normale", l’iniziativa sul tema delle malattie e del disagio psichico organizzata sabato 4 aprile 2009 (ore 9:30, Cinema Metropolitan, Viterbo) nell’ambito del Progetto Scuole del Tuscia Film Fest. In programma la proiezione del film "Si può fare" di Giulio Manfredonia e, a seguire, l’incontro del regista con gli studenti degli istituti secondari superiori della Tuscia. Fondamentale alla riuscita della manifestazione l’apporto dell’Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia che – in questa particolare occasione – ha affiancato il TFF e la Consulta Provinciale Studentesca, promotori dell’iniziativa patrocinata dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Viterbo. «Siamo molto soddisfatti – fanno sapere gli organizzatori del TFF – del successo che anche quest’anno ha avuto il Progetto Scuole. È il segnale che il lavoro di promozione del cinema italiano che portiamo avanti con costanza 365 giorni all’anno e a 360 gradi sul territorio della Tuscia, è apprezzato anche dai giovanissimi. Tutto ciò – concludono – ci fa ben sperare per il prossimo TFF che partirà il prossimo 26 giugno e che coinvolgerà oltre che Viterbo altri tre centri della provincia di Viterbo». Si può fare - presentato in anteprima al Festival di Roma 2008 e ispirato a una storia vera - è ambientato nella Milano degli anni '80 ed è interpretato, tra gli altri, da Claudio Bisio, Anita Caprioli, Giuseppe Battiston e Giorgio Colangeli. Nello (Bisio) è un sindacalista che essendo in rotta con i colleghi viene mandato in una cooperativa di ex malati mentali. Contro il parere dei sanitari, lotterà affinché i ragazzi imparino un lavoro e siano in grado di mantenersi riappropriandosi della loro dignità. Il percorso non sarà facile ma sarà connotato da una ritrovata umanità per tutti. Il Progetto Scuole chiuderà i battenti per l’anno scolastico 2008/09 venerdì 24 aprile 2009 con la proiezione di Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti, ultimo appuntamento della rassegna A scuola di cinema (italiano) organizzata in collaborazione con l’I.T.C. “Paolo Savi” di Viterbo.



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