

VITERBO - Ponte dell'Immacolata all'insegna del freddo e del gelo anche per la Tuscia, che deve fare i conti con temperature che al calar del sole scendono al di sotto dello zero, con il rischio gelo sempre dietro l'angolo.
A far tremare e a costringere a coprirsi con giubbotti, cappelli, sciarpe e guanti è Karin, la nuova perturbazione proveniente dal mare del Nord che sta portando i primi giorni d’inverno all’Italia.
Dopo le piogge di venerdì, ieri è tornata a fare capolino la neve, accompagnata da vento e temperature rigide che la faranno da padrone per l'intera settimana, con il termometro che dovrebbe scendere ancora, soprattutto per quanto riguarda le minime: già domani, nel capoluogo, si dovrebbe registrare un -4, mentre per giovedì è addirittura previsto un -7.
Soprattutto la notte, perciò, è necessaria la massima attenzione quando si è alla guida, vista la presenza di ghiaccio sulle strade, nonostante l'azione degli spargisale.
Intanto le copiose piogge di venerdì hanno provocato un crollo di una piccola porzione di roccia a Civita di Bagnoregio.
A segnalarlo è il Museo Geologico e delle Frane di Civita di Bagnoregio: ''Il crollo ha interessato una porzione dei tufi stratificati su cui poggia il ponte medievale che è possibile vedere entrando a Civita di Bagnoregio - affermano - . Alcuni blocchi sono caduti sulla strada, ma la maggior parte del dissesto è attualmente ancora in posto con un pericolo imminente di crollo. Sono state allertate le autorità competenti e subito è stata attivata una messa in sicurezza di emergenza, recintando una buona porzione di strada''.