ANNO 27 n° 270
Il gotha del calcio regionale fa visita agli arbitri viterbesi
30/11/2012 - 11:44

Ieri pomeriggio, 29 novembre 2012, alle 19, nella sede dell’associazione italiana arbitri di Viterbo, si è svolta una riunione alla quale hanno presenziato i massimi esponenti della Federazione Italiana Giuoco Calcio e dell’Aia.

Per la Figc era presente Melchiorre Zarelli da poche settimane rieletto alla guida della lega nazionale dilettanti del Lazio, accompagnato dal delegato provinciale della Figc Ermanno Todini e dal dirigente regionale Renzo Lucarini.

Il settore arbitrale era rappresentato da Nazzareno Ceccarelli presidente del comitato regionale arbitri del Lazio e il suo vice Sergio Coppetelli. Inoltre, erano presenti Antonio Di Blasio responsabile tecnico arbitrale della 1^ Categoria, Andrea Sorrentino  e Cristiano Partuini della 2^ categoria, Marco Sacco responsabile tecnico degli assistenti arbitrali, Domenico Trombetta. Per il settore Calcio a 5 regionale c’erano Marco Tosini e Michele Aragona, mentre gli Osservatori arbitrali erano rappresentati da Sandro Capri.

La sala era gremita da tanti arbitri viterbesi che hanno voluto ascoltare i consigli e i suggerimenti dei loro dirigenti.

A fare gli onori di casa il presidente della sezione Aia di Viterbo Luigi Gasbarri, il quale ha ribadito che per arbitrare servono passione e amore per il calcio, e ha ricordato che la sezione di Viterbo vanta ben tre arbitri nella categoria eccellenza.

“Quella di Viterbo è una bella sezione – ha esordito Melchiorre Zarelli – che ci dà tante soddisfazioni e esprime ottimi arbitri che stanno crescendo.”

“Le qualità di un arbitro – ha detto Coppetelli ai colleghi viterbesi – sono la conoscenza del regolamento, allenamento, equilibrio, disciplina, coerenza e umiltà. Alle quali vanno aggiunte prevenzione, credibilità, pazienza e tanto lavoro.”

Particolarmente energico l’intervento di Nazzareno Ceccarelli, che nel 1968, proprio nella Tuscia, iniziò la sua carriera arbitrale. “Viterbo è una sezione importante – ha detto Ceccarelli – ed esprime un grande spessore tecnico e comportamentale. Bisogna credere nel valore dell’associazione e ricercare la professionalità. Gli arbitri del Lazio sono ottimi – ha concluso – e ogni domenica sono impegnati a dirigere ben 1567 gare.”




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