ANNO 27 n° 266
Il IV Reggimento Scorpione riceve la cittadinanza onoraria

Una delibera di consiglio comunale del maggio scorso stabiliva la concessione della cittadinanza onoraria al 4° Reggimento sostegno Aviazione Leggera dell'Esercito “Scorpione”. La delibera nasceva da un'ordine del giorno presentato dai consiglieri Simoncini, Contardo, e Federici, nel quale veniva ricordato il profondo legame tra la Città e il Reggimento, che aveva anche recato con sé durante l'ultima missione in Afghanistan il gagliardetto di Viterbo, affidato loro dall'allora Sindaco Gabbianelli.

Nel documento venivano anche sottolineate le qualità dimostrate dai nostri militari e concittadini nel corso delle missioni di pace, non solo nei teatri di guerra più “caldi “ del mondo , ma anche nel nostro Paese, in occasione di sismi e alluvioni: determinazione, coraggio, professionalità, ma anche profonda umanità, solidarietà, senso dell'onore.

Qualità che gli uomini del 4° Scorpione hanno mostrato nel corso delle tante missioni all'estero, che ogni volta hanno avuto prestigiosi riconoscimenti da parte dei vertici militari nazionali. E, oggi, la cittadinanza onoraria: una bella soddisfazione per la struttura militare e , in particolare per il Comandante Col. Mastrangelo, presente nel pomeriggio di oggi all'apertura della seduta del consiglio comunale, per il conferimento ufficiale del riconoscimento.

Il Presidente del Consiglio Gabbianelli ha aperto la seduta ricordando le vittime delle frane e crolli delle ultime ore in Sicilia e ha ricordato come il Reggimento sia intervenuto in altre situazioni del genere , sottolineando il valore degli uomini del Reggimento Scorpione e il legame che la città ha con il mondo militare, un legame sempre più forte e profondo.

Ha poi passato la parola al Sindaco Marini, che dopo la lettura del documento con cui viene conferita ufficialmente la cittadinanza onoraria al Reggimento Scorpione, ha donato al Comandante una grande targa a ricordo dell'evento.

“Questo momento”, ha detto, “ assume un significato ancora più forte , poiché ufficializza un sentimento che è comune a tutta la città, un senso di gratitudine e orgoglio per il vostro agire , fatto di alti ideali e nobili azioni” Commosso il Comandante Mastrangelo che, prendendo la parola ha ringraziato il parlamentino di palazzo dei Priori per il riconoscimento, dichiarando che il Reggimento è orgoglioso di portare con sé, nello svolgimento delle mansioni quotidiane come nelle missioni , un rinnovato e forte senso di appartenenza alla terra di Tuscia.




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