

VITERBO - Prima amanti e poi acerrimi nemici. Due impiegati della Provincia uno contro l'altro in tribunale.
Lei lo ha denunciato per ingiurie, minacce, danneggiamento; lui si è difeso dicendo che si è trattato di una questione di soldi.
Il giudice ha dato ragione alla donna condannando l'uomo a un anno e sei mesi di reclusione, pena sospesa condizionata dal pagamento di una provvisionale di 10mila euro.