

CIVITA CASTELLANA - Nessuna svolta nelle indagini, irritazione da parte della famiglia della vittima.
A Civita Castellana, a quindici giorni di distanza dal delitto di Marcella Rizzello, inizia a diffondersi il senso di scoraggiamento per la piega inconcludente dell'inchiesta.
Avvolta peraltro da un silenzio della Procura oltre ogni ragionevolezza. Ieri sono arrivati sul posto tecnici chiamati da Vicenza ma intanto, in mancanza di notizie, in città si dà spazio a qualsiasi diceria.