ANNO 27 n° 267
Il ministro Profumo oggi a Viterbo
Alla cerimonia di consegna dei diplomi ai dottorandi di ricerca dopo le contestazioni dei precari a Pisa e Modena
11/09/2012 - 04:00

VITERBO - L’Università degli Studi della Tuscia è pronta ad accogliere il Ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca Francesco Profumo, che questa mattina sarà a Viterbo per la consegna dei diplomi ai dottori di ricerca. La cerimonia, che avrà inizio a partire dalle ore 11, si svolgerà all’interno dell’auditorum del Rettorato, in via Santa Maria in Gradi, e vedrà la partecipazione di 50 dei 70 dottorandi che riceveranno l’attestato.

“Sarà un incontro diviso in due parti – ha spiegato il rettore dell’Unitus Marco Mancini - la prima privata, con un incontro con gli organi accademici presso l’Aula Magna, mentre la seconda, che si svolgerà alle 12, sarà pubblica”. Questa sarà anche l’occasione per il rettore di presentare al ministro l’ateneo che si è classificato quarto in Italia nella gestione del Ffo (Fondo finanziamenti ordinario del Ministero dell’Università), considerando anche la spending review che si è abbattuta sul mondo universitario, e al decimo posto fra i migliori atenei d’Italia secondo la classifica nazionale stilata dal “Sole 24 Ore”. All’incontro di stamani saranno presenti anche i presidi degli istituti scolastici del territorio.

Profumo arriva a Viterbo dopo diverse contestazioni che hanno caratterizzato le sue ultime uscite pubbliche, come quella avvenuta a Modena, dove il ministro dell'Istruzione è stato più volte sovrastato dalla protesta di una sessantina di docenti Cobas e Cgil che gli hanno contestato il nuovo concorso indetto dal ministero per l'assunzione di nuovi insegnanti nelle scuole statali di ogni ordine e grado, per l'anno 2013-2014,

“L’obiettivo del concorso non è cancellare diritti acquisiti nel tempo – ha precisato il ministro - ma di dare una ulteriore opportunità, la possibilità di un doppio binario, quello della graduatoria e quello del concorso”.

Il bando sarà pubblicato il prossimo 24 settembre e sarò finalizzato alla copertura di 11.892 cattedre.

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