ANNO 27 n° 270
Il Movimento studentesco TusciainProtesta si schiera contro gli insulti rivendicati da Casa Pound
Riceviamo e pubblichiamo.

Il Movimento studentesco TusciainProtesta esprime la propria solidarietà all’Arci di Viterbo, ad Ascanio Celestini e Rifondazione Comunista, vittime degli insulti comparsi questa notte e rivendicati da Casa Pound Viterbo. Il nostro rammarico si aggiunge alla preoccupazione per il ripetersi ormai da molto tempo di questi atti che regolarmente rimangono impuniti. Nonostante i provvedimenti sulla sicurezza ed il decoro pubblico che hanno costretto i comuni cittadini a morigerare ulteriormente costumi già di per sé tali, ci ritroviamo ancora una volta di fronte ad atti di vandalismo ed intolleranza che non provengono di certo da “un panino mangiato sulle scale del duomo”. L’accaduto diventa surreale se si pensa che a “vigilare” sulla sicurezza dei cittadini con le ronde sembrano essere - in alcune realtà provinciali – persone della stessa area politica di coloro che rivendicano gli atti vandalici della scorsa notte e che impunemente ancora una volta seminano odio e paura. Chiediamo alle autorità e alle istituzioni di vigilare affinché tali episodi non debbano più verificarsi; chiediamo - ora si - più sicurezza, chiediamo di essere difesi dalla deriva xenofoba originata dall’ignoranza che questi gruppi di facinorosi seminano incontrastati per la città nella totale indifferenza di quanti – loro si- sono responsabili della nostra sicurezza.

MovimentoTusciainProtesta



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