

Il sommozzatori Nucleo Vigili del Fuoco di Viterbo, hanno recuperato stamani il cadavere di Simona La Torre, annegata ieri ne lago Trasimeno.
A rendere difficile le operazioni le tante alghe presenti sul fondale davanti al Club Velico di Passignano dove e' avvenuta la disgrazia e che hanno intrappolato il cadavere.
Simona, nata in Sicilia ma residente in Umbria, dove frequentava l'Istituto alberghiero di Assisi, da una prima ricostruzione, aveva noleggiato un pedalò con due amici.
Sembra che non sapesse nuotare, ma si era immersa in acqua tenendosi aggrappata al pattino; ad un certo punto, mentre si trovava ad un centinaio di metri dalla riva, forse a causa di un malore è stata inghiottita dalle acque del lago.
La spiaggia in quel momento era affollata ed in molti avrebbero risposto alle grida di aiuto degli amici, dal bagnino, ai bagnanti, alla sorella della vittima che lavorava al Bar della spiaggia. Nessuno dei soccorritori, anche i carabinieri di Citta' delle Pieve intervenuti sul posto, e' riuscito a recuperare il corpo; le ricerche sono state sospese intorno alle 22,00 per riprendere e concludersi in mattinata, quando la squadra dei sommozzatori viterbesi ha finalmente trovato il corpo della giovane