

VITERBO - Come in un gioco di specchi, la politica viterbese, a cinque giorni dalla scadenza dei termini per la presentazione delle liste, si ritrova prigioniera di se stessa.
Incapace di andare oltre i giochi di potere dei vari potentati che dettano l'agenda e di discutere di programmi e progetti.
Ieri mattina il deputato del Pd Ugo Sposetti, nel corso di una chiacchierata-conferenza stampa da Schenardi, ha rilanciato l'ipotesi di un accordo in extremis con l'Udc, appena scaricato dal Pdl.
Quella che Ugo sogna è una grande ammucchiata, in cui trovino spazio Pd, centristi e sinistra. E il problema aeroporto? Per Sposetti non esiste.