

VITERBO - Non passa giorno senza che qualcuno la evochi: ma l'attesa svolta nelle indagini sull'omicidio di Marcella Rizzello per ora non c'è.
C'è invece e purtroppo il dramma della piccola Giada, 14 mesi. Dicono che la bimba pianga in continuazione, che cerchi disperatamente la madre. E hai voglia don Maurizio, parroco del duomo, a dire basta, come ha fatto durante i funerali della trentenne uccisa a coltellate il 3 febbraio scorso, con "questo clima di pettegolezzi e sospetti".
In mancanza di elementi certi, sul giallo di via Latini sono proprio gossip e sospetti a tenere banco nel chiacchiericcio di piazza.