ANNO 27 n° 266
Il Nuovo Corriere Viterbese - Una mimosa tra sangue e soprusi

VITERBO - Oggi non ci saranno mimose per Tatiana ed Elena Ceoban, mamma e figlia moldava di 37 e 13 anni scomparse da Gradoli il 30 maggio scorso.

Non ci saranno mimose per Marcella Rizzello, la donna di 30 anni massacrata a coltellate sotto gli occhi della figlioletta di 14 mesi in casa sua la mattina del 3 febbraio a Civita Castellana.

Le riceverà sulla sua tomba Sara Pelosi, la mamma di 36 anni di Ischia di Castro stroncata da un'embolia polmonare mentre lasciava l'ospedale di Belcolle a sole 72 ore dal cesareo.

Anche in politica per le donne viterbesi c'è poco da festeggiare: sono rarissime quelle nei posti di comando.

Va meglio nei sindacati e nelle associazioni di categoria.




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