

VITERBO – E vai col coretto: “Che sarà/Che sarà/Che sarà/Che sarà di ‘sto Pd chi lo sa?”. E che a cantare questa canzoncina – almeno nella sua versione originale – fossero i Ricchi e Poveri è soltanto una tragica coincidenza. Oggi invece la intonano gli stessi esponenti del Partito democratico, preoccupati di quello che è successo negli ultimi giorni, a margine della elezione del presidente della Repubblica, e tormentati da un avvenire incerto se non indecifrabile. Abbiamo chiesto ad alcuni esponenti democratici viterbesi le loro impressioni e sensazioni, le loro previsioni e anche qualche paura se ne hanno. Il momento è delicato, ma parlarne può servire: lo sostengono diversi psicologi e anche Gigi Marzullo. Ecco, citati in ordine alfabetico, cosa hanno risposto.