

Riceviamo e pubblichiamo
Nessuno ci accusi di presunzione politica: per noi ogni tipo di associazione, sia esso partito o lista civica è valida ed efficace se ha come fine quello di migliorare la qualità della vita dei cittadini!
Con questa convinzione nel 2004 è nato il PROGETTO QUADRIFOGLIO, dalla collaborazione fra due liste civiche e due partiti che hanno manifestato la volontà comune di lavorare con i cittadini e per i cittadini al fine di realizzare un programma condiviso che potesse risollevare le sorti di un paese abbandonato a se stesso per troppi anni. Per la prima volta nella storia politica ortana gli elettori hanno preferito credere in questo progetto piuttosto che a quelli dei soliti partiti. Con la serietà dei propri eletti e l’impegno di chi vuole mantenere la parola data, il Quadrifoglio ha svolto fino ad oggi la propria azione amministrativa senza alcuna interruzione, neanche durante le due “crisi” politiche che hanno visto uscire alcuni responsabili dei partiti della Margherita e di Rifondazione, i quali hanno preferito mettere gli interessi personali o di partito davanti a quelli dei cittadini. In conseguenza di questa scelta scellerata e ipocrita sono nati due nuovi movimenti (Popolari e Democratici per Orte e Sinistra Ortana) con l’intento di continuare a rappresentare quella parte dell’elettorato dei suddetti partiti che non ha condiviso tale scelta, ritenendo prioritario mantener fede all’impegno preso davanti agli elettori in campagna elettorale.
Oggi i partiti dell’opposizione, non potendo disconoscere i risultati ottenuti in questi cinque anni dall’amministrazione del Quadrifoglio, grazie a questo tipo di politica ed essendo incapaci di fare proposte costruttive, cercano di insinuare nei cittadini il sospetto che dietro ai tanti obiettivi raggiunti si nascondano interessi personali, sottolineando come solo i partiti “nazionali” siano in grado di garantire ai cittadini trasparenza, etica e buon governo.
Ciò che resta del circolo locale di Rifondazione Comunista si è messo addirittura a dare lezioni gratuite di “storia e pratica della sinistra”, convinto ancora di essere l’unico portatore sano di purezza politica e coerenza partitica. Sono arrivati perfino a proporre la stesura di un codice etico, le istruzioni d’uso per il boy scout della politica, il vademecum per il perfetto amministratore candidato a sindaco del 2009!
Un po’ di serietà per favore!
Non basta riempirsi la bocca di parole come etica, moralità, trasparenza, difesa dei cittadini, per far dimenticare agli elettori le modalità con cui il PRC ha abbandonato il progetto Quadrifoglio e nascondere le motivazioni reali della crisi (abbraccio totale al PD).
Nessun pregiudizio da parte del Quadrifoglio dunque, specialmente per chi aveva condiviso tutte le scelte fatte dal 2004 al 2008, soltanto la constatazione di quello che è avvenuto. Chiediamo ai cittadini di dare un giudizio sulla base dei fatti e non su discorsi carichi di paroloni altisonanti, pronunciati da chi non mette in pratica i valori che tanto va decantando.
Il Quadrifoglio non ha bisogno di un codice etico per ogni occasione, secondo gli alleati del momento, come accade per Rifondazione. Il Quadrifoglio non anteporrebbe mai le “necessità” di partito o personali a quelle dei cittadini!
Con la certezza che la garanzia per una buona amministrazione della cosa pubblica nasce dalla serietà delle persone e dai progetti che queste intendono realizzare, il QUADRIFOGLIO intende riproporre a giugno agli elettori, la continuità del Progetto Civico di cinque anni fa con tutti quelli che lo condividono, con DINO PRIMIERI ricandidato a SINDACO e con candidati che non hanno bisogno di sottoscrivere un codice etico per garantire la loro integrità, con il solo scopo di portare a termine un programma che in questi cinque anni si è già concretizzato in opere e servizi che hanno migliorato la qualità della vita di tutti gli ortani.
Orte, 24/01/2009
Il Coordinamento Politico