

ORTE - Il talento dei giovani artisti di Orte supera i confini dell’Italia; ne è la prova la partecipazione allo Short Film Corner di Cannes del cortometraggio “The sun in the pen” di Emanuele Moretti.
Lo Short Film Corner ospita i migliori registi di cortometraggi del mondo all’interno del Festival del Cinema di Cannes. Negli anni è diventato un punto d’incontro per i più grandi talenti della macchina da presa, nonché un trampolino di lancio per i registi. All’evento, infatti, partecipano produttori, distributori, agenti e compratori di tutto il mondo, alla ricerca di nuovi talenti capaci di realizzare opere uniche nel loro genere.
L’evento, che quest’anno si svolgerà dal 12 al 22 maggio, porterà agli occhi del mondo anche un piccolo pezzo di arte ortana, quella di Emanuele Moretti.
Moretti da ormai quattro anni sfoga la sua grande passione per il cinema e il cortometraggio nel Festival del Cortometraggio Filoteo Alberini, di cui è ideatore insieme ad Antonio Pantaleoni, e che sta riscuotendo sempre più successo anche grazie alla presenza di personaggi come Ettore Scola, che quest’anno è intervenuto a Orte per ritirare il Premio Filoteo Alberini, omaggio alla carriera dei grandi protagonisti del cinema italiano.
Proprio questa passione ha portato Moretti a realizzare “The sun in the pen”, il cortometraggio che a breve sarà presentato al festival francese. Il cortometraggio condensa in 13 minuti una storia fatta di lotta ambientata in Basilicata.
Moretti prende in prestito lo stile neorealista che ha fatto grande il cinema italiano e sceglie per la sua opera tutti attori della Lucania: Antonio Petrozza nella parte dello scrittore; l’artista Gaetano Russo parente di Francis Ford Coppola oltre a curare la scenografia ha ricoperto amichevolmente il ruolo del boss mafioso; Giuseppe Ranoia il ruolo di un pentito. Per la fotografia il film si è avvalso della maestria di Bruno Cascio autore di lungo corso e vincitore del David di Donatello nel 1994.