

Flavia Ludovisi
VITERBO – Oltre tremila visualizzazioni su Youtube in quindici giorni, un Lp in uscita fra meno di una settimana e centinaia e centinaia di fan in tutta la Tuscia e non solo. Parte con i Giorni Anomali la nuova rubrica tutta dedicata ai gruppi musicali di Viterbo e provincia, ma andiamo con ordine.
La band nasce nel 2008 e dopo diversi cambi di formazione oggi è così composta: Federico Meli (voce e testi), Alessio Forlani (chitarra), Riccardo Aquilanti (seconda chitarra), Stefano Capocecera (basso) e Fabrizio De Martino (batteria). Tutti di Viterbo tranne Forlani che è di Firenze ma comunque tutti de n’sentimento: fare rock.
Hanno inciso un primo demo nel 2009 e questa settimana dovrebbe uscire l’Lp, “Va tutto bene”. “Ci abbiamo lavorato un anno – spiega Federico Meli, il frontman del gruppo -, sono dieci pezzi, anche vecchi, ispirati ai grandi cantautori italiani ma con un’impronta pop - rock anche di oltreoceano. Il 'mastering' è stato eseguito in uno studio di Los Angeles ( il Gavin Lurssen Mastering, ndr), quello dei gruppi veri, non so se mi spiego. E’ una bella soddisfazione per noi. Canto e scrivo testi da sempre – continua –, avevo iniziato collaborando con l'amico di una vita, Romeo Lippi, ma è rimasto tutto in sala prove (Lippi è ora membro de I Narciso, altra band famosa viterbese famosa di cui si parlerà nella prossima puntata, ndr)’’.
L’ultimo video, quello con che conta centinaia di condivisioni su facebook e migliaia di visualizzazioni su Youtube, è quello del singolo “Oro e polvere”. Al sax c’è Andrea Innesto, sassofonista di Vasco Rossi, con cui i Giorni Anomali hanno fatto l’ultimo live. Non a caso il video è girato a Viterbo, la regista è una giovane promessa viterbese (Giulia Selvaggini, ndr) e le protagoniste, neanche a specificarlo, sono tre ragazze di Viterbo.
Vasco Rossi, Fabrizio De André, Francesco De Gregori e Gianna Nannini. Questo poker, tutto italiano, è il punto di riferimento di Meli, che scrive sia i testi che le melodie e che se gli si chiede cosa significa intraprendere il percorso della musica oggi risponde che ''è un salto nel vuoto senza paracadute''. “Ma la soddisfazione di avere sempre gente pronta a seguire e sostenere i Giorni Anomali ripaga tutto”, aggiunge.
E non sono rimasti solo tra le belle mura di Viterbo. Si sono già mossi verso Milano, Lucca, Bergamo e Roma, ma per il momento non ci sono ancora nuove date, bisognerà ancora aspettare un po’ per averle. Intanto, però, è quasi finita l’attesa per ''Va tutto bene''.