

di Domenico Savino
VITERBO - Tuscia Filma Fest e Caffeina uniscono le forze per ampliare la loro offerta culturale. Quest'anno è il complesso di San Carlo a Viterbo, la sede del dipartimento Disucom (scienze umanistiche, della comunicazione e del turismo) dell'Università della Tuscia, la location del Tuscia Film Fest ed anche una delle arene di Caffeina il grande contenitore culturale che si snoda nel centro storico. La collaborazione dell'Ateneo si concretizza in una serie di incontri che ogni singolo dipartimento ha strutturato intersecandosi con le tematiche del Tuscia Film Fest e con la stessa Caffeina: dall'ambiente ai beni culturali, dalla green economy alla legalità si cercherà di coinvolgere il pubblico in una serie di dibattiti e conferenze che hanno scopo di stimolare la discussione e lo spirito critico riguardo agli argomenti trattati.
Il San Carlo ospita anche la novità del Tuscia Film Fest 2012, il Dopofestival e il punto Enocinema con il meglio dell'enogastronomia della provincia di Viterbo. 'Si tratta di uno spazio, di un'idea interessante - dice Andrea Baffo direttore esecutivo di Caffeina cultura - una scommessa, in cui tutti gli ospiti dei due appuntamenti culturali potranno palesarsi e raccontare se stessi, potranno interloquire con il pubblico in una sorte di incontro fuori tempo massimo. E' un matrimonio a tre - continua Baffo - che prede vita già lo scorso anno quando abbiamo iniziato a parlare e strutturare le attività: non ci interessa invadere una piazza ma far si che l'offerta culturale dei due festival possa crescere grazie al rapporto sinergico che si è instaurato. La fattiva collaborazione dell'università va nell'ottica di aumentare l'elaborazione culturale con il fine di produrre contenuti e discuterne dal punto di vista critico'.
Dello stesso avviso il rettore dell'Ateneo viterbese Marco Mancini: 'La cultura non deve essere qualcosa di museale che si osserva semplicemente ma deve stimolare la discussione, la cultura è un aspetto dialogante e coinvolgere in questo tipo di manifestazioni l'università è doveroso'.
Filippo Rossi, il direttore artistico di caffeina cultura, parla di grande occasione per la città: 'C'è una forte domanda culturale che ci arriva, ogni giorno riceviamo tante telefonate di persone che vogliono contribuire alla manifestazione e ci dispiace dare risposte negative. Caffeina è un grande contenitore culturale e quest'anno presenza circa 400 eventi dislocati nel centro storico di Viterbo appuntamenti che hanno ormai una valenza nazionale. L'obiettivo è aggregare forme diverse per fra discutere'.
Ha partecipato alla conferenza di presentazione della collaborazione il direttore organizzativo del Tuscia Film Fest Mauro Morucci: 'Mi auguro che la location di San Carlo possa riproporsi in altre occasioni, workshop e seminari e che questa esperienza del Tuscia Fim Fest non sia la sola. Il festival è dedicato al cinema italiano, al cinema di genere e c'è una sezione dedicata al cinema della Tuscia'.
Infine il prorettore Nascetti sottolinea come sia 'compito dei docenti uscire fuori dalla aule universitarie e divulgare la loro conoscenza e le loro ricerche. Questa interpretazione si inserisce nel percorso che traccia a riforma dell'università ed è un bene che il nostro Ateneo possa partecipare a questi due grandi appuntamenti'.