ANNO 27 n° 269
Il Servizio di Controllo del Comune ad Ascoli Piceno

Il Servizio di Controllo Interno del Comune di Viterbo in trasferta ad Ascoli Piceno per il convegno nazionale “L'innovazione del rapporto con i cittadini in merito alla trasparenza amministrativa e alla corretta gestione del personale, al bilancio e ai controlli interni”.

All'incontro, svoltosi recentemente e organizzato dal Comune di Ascoli Piceno, oltre al presidente del Servizio di Controllo Interno a Palazzo dei Priori Andrea Usai, dottore commercialista e al componente Luigi Todaro, consulente legale, ha partecipato il segretario generale del Comune di Viterbo Giuseppe Cramarossa, promotore insieme al sindaco Marini della costituzione dell'organo collegiale all'interno dell'ente. Tra i relatori che hanno affrontato le interessanti tematiche nell'ambito del convegno,  il sindaco di Ascoli Piceno e membro della presidenza Anci Guido Castelli, Andrea Cardone, docente di Diritto pubblico all'Università di Firenze e Raffaele Maria De Lipsis, presidente di sezione del Consiglio di Stato.

“Per lo svolgimento del nostro incarico – ha sottolineato il presidente Andrea Usai – è di fondamentale importanza confrontarsi con altre realtà amministrative e aggiornarsi sui nuovi orientamenti normativi, anche e soprattutto alla luce del processo di riforma della pubblica amministrazione, che tende a trasformare una configurazione operativa prevalentemente burocratica in una amministrazione manageriale. Il convegno ha rappresentato un'importante occasione per approfondire ulteriormente come la strutturazione delle amministrazioni per centri di costo e centri di responsabilità, la contabilità analitica, il controllo di gestione, stiano divenendo sempre più strumenti di verifica della gestione della cosa pubblica, in grado di garantire una maggiore trasparenza verso i cittadini e una maggiore efficienza dell'intero apparato amministrativo”.

Dello stesso avviso Luigi Todaro che ha aggiunto: “Per il ruolo che ricopriamo all'interno dell'ente è fondamentale applicare e confermare il principio della divisione dei poteri tra organi politici e amministrativi.

La creazione di organismi indipendenti per la valutazione delle unità organizzative, le responsabilità della dirigenza pubblica, le maggiori sanzioni disciplinari in materia di assenza e l'erogazione ai dirigenti delle risorse accessorie in base agli obiettivi conseguiti dai vari settori per evitare le consuete erogazioni a pioggia di risorse pubbliche senza un'attenta valutazione dei risultati ottenuti, sono argomenti in continua evoluzione e di grande rilevanza per l'ente”.

Soddisfatto anche il dottor Cramarossa a conclusione dell'incontro. “Ho sempre sostenuto l'importanza del Servizio di Controllo Interno nell'ambito degli enti pubblici – ha spiegato il segretario generale del Comune di Viterbo -. Partecipare ad eventi formativi, confrontarsi con altri professionisti e altri enti locali non può che accrescere l'efficienza e l'economicità del nostro ente, soprattutto alla luce delle nuove normative vigenti in tema di trasparenza amministrativa”.

Tra gli argomenti trattati in occasione del convegno, il decreto legislativo 150/2009, la cosiddetta riforma Brunetta, che ha introdotto una serie di importanti novità per la pubblica amministrazione, ma anche la nuova Carta delle Autonomie Locali, il controllo di regolarità amministrativa nelle autonomie territoriali e il principio di legalità sostanziale, gli effetti pratici della riforma della legge 241/1990 e in particolar modo la risarcibilità del danno.




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