ANNO 27 n° 271
Il sindaco di Acquapendente: "L'acqua è potabile"

"L'acqua di Acquapendente è sicura, è potabile e non ci sono rischi per i cittadini. La concentrazione di arsenico nel'acqua è, infatti, abbondantemente al di sotto dei 10 microgrammi/litro".

Con queste parole il sindaco Alberto Bambini risponde ad un articolo pubblicato oggi da un quotidiano locale per tranquillizzare i cittadini ed evitare falsi allarmismi. "Il Comune - aggiunge il sindaco - ha sempre agito nell'interesse della comunità ed operato per quelle che sono le sue competenze, sia quando era ancora gestore del servizio idrico, sia quando dal 2007 la gestione è passata alla Talete, continuando a monitorare la situazione dell'acqua e inviando dati e documenti di sua pertinenza. Proprio lo scorso 9 dicembre 2010 è stato inviato agli organi di stampa, pubblicato sul sito istituzionale e sul numero di novembre-dicembre di Acquapendente Notizie un comunicato stampa sulla potabilità dell'acqua ad Acquapendente, per informare i cittadini sulla situazione attuale e rassicurarli sull'utilizzo dell'acqua stessa. Situazione confermata anche questa mattina in Provincia in un incontro con l'Assessore Equitani, Talete, ATO e Ausl dal quale è emerso chiaramente anche, con gli ultimi dati di fine dicembre, che Acquapendente ha i parametri sotto i 10 microgrammi/litro".

"Non sono stati resi pubblici i dati fino ad oggi - spiega Bambini - perché questa era la linea da portare avanti, scelta nei vari incontri con Provincia e Talete, in modo da poter dare informazioni omogenee e con dati precisi, e non allarmare, come invece purtroppo qualcuno cerca ancora di fare, i cittadini. L'unica criticità possibile - conclude il primo cittadino di Acquapendente - riguarda eventualmente un pozzo in funzione soltanto il periodo estivo, i cui dati potrebbero essere superiori a 10 microgrammi/litro, ma inferiore a 20, e per cui si sta già lavorando per trovare una soluzione".




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