

BOLSENA – La cittadina lacustre per tre giorni si rende protagonista del settore turistico laziale grazie alla Borsa Internazionale “Turismo Verde e Laghi”, un progetto realizzato dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Viterbo e dal Comune di Bolsena per promuovere il turismo legato a parchi e a laghi.
Con una conferenza stampa che ha visto presenti i Presidenti di Regione e Provincia, Piero Marrazzo ed Alessandro Mazzoli, l’assessore regionale al Turismo, Claudio Mancini, ed il sindaco di Bolsena, Paolo Equitani, si è fatto il punto sull’importante iniziativa che vede l’obiettivo di potenziare l’offerta turistica soprattutto ad operatori esteri.
Nella tre giorni organizzata nel Comune di Bolsena sono stati invitati trentacinque tour operator internazionali, provenienti soprattutto dal Nord Europa, e cento imprese del Lazio che svolgono attività legate ai prodotti lago e parchi, come strutture ricettive, aziende enogastronomiche, consorzi turistici, con l’obiettivo di stipulare accordi commerciali che possano portate i turisti stranieri nel Lazio. Il programma prevede un workshop professionale con l’incontro fra gli operatori turistici e le aziende, che si è svolto nella giornata di oggi, seguito da due giorni di “Educational”, ossia un tour organizzato per far conoscere agli operatori internazionali il territorio grazie a delle visite al lago di Bolsena, di Vico, di Bracciano e Castel Gandolfo.
“I laghi – ha detto Mazzoli – rappresentano una grande opportunità di crescita per la Provincia ed è per questo che si è deciso di puntare sul turismo come motore primario dello sviluppo economico del territorio. Un turismo che sia rispettoso della natura e dell’identità dei luoghi, poiché il lago oltre ad essere un patrimonio ambientale è anche unione di comunità, storia e cultura”.
“La regione – ha aggiunto l’assessore al Turismo Mancini – attraverso iniziative come queste, intende valorizzare queste risorse territoriali promuovendole sui mercati internazionali e impegnandosi a sostenere le grandi potenzialità di sviluppo turistico del territorio. Il settore dei laghi è tra i pochi che nell’ultimo anno ha visto un forte incremento del + 4,7% sapendo combinare insieme il giusto rapporto fra qualità e prezzo. È soprattutto il turismo europeo ad essere attratto da questo tipo di turismo – ha continuato Mancini - risentendo meno della crisi dovuta al cambio sfavorevole che ha colpito gli USA ed il Giappone”.
La scelta di dove ospitare la Borsa Turistica è ricaduta su Bolsena poiché si tratta della cittadina più forte della Regione per quanto riguarda il prodotto lago, visti il numero di posti letto offerti e la sua capacità di identificare il prodotto turistico con il sistema ambientale, inoltre perché presenta il maggior afflusso di turisti stranieri dopo Roma nel Lazio. Non a caso circa una settimana fa la Provincia di Viterbo, l’assessorato regionale all’Ambiente e l’Università degli Studi della Tuscia hanno inoltrato la richiesta all’Unesco di riconoscere il bacino del lago di Bolsena e i calanchi della Teverina quale patrimonio mondiale dell’Umanità.
La conferenza è stata anche l’occasione per la firma del protocollo di intesa fra la Regione e la Provincia per la promozione turistica e lo stanziamento di 350 mila euro per lo sviluppo del settore: “la politica del turismo si deve legare all’imprenditorialità del territorio – ha detto Marrazzo – e vivere i laghi significa proiettarsi nel futuro”.
Il Presidente della Regione ha anche colto l’occasione per ribadire la necessità di un aeroporto low cost per far crescere il turismo e lo scalo di Viterbo è essenziale per questo progetto. Legato al tema del volo, Marrazzo ha sottolineato anche la necessità di accrescere e potenziare gli altri mezzi di trasporto, prima fra tutti il tratto ferroviario fra Viterbo e Roma, con la volontà di costruire ferrovie fra le più moderne che rendano il viaggio piacevole sia ai turisti che ai pendolari.
Ha ricordato inoltre che la Regione ha investito molto anche per la trasversale Civitavecchia-Viterbo e per migliorare la viabilità sulla Cassia.
La regione e la Provincia, dunque, sono pronte ad offrire un pacchetto turistico e di trasporti che sia il più possibile accattivante per il mercato estero e nazionale.